Un docente calabrese adescava in chat o con i social network le ex alunne, sino ad abusare di alcune: l’insegnante è stato arrestato dalla polizia postale a Reggio Calabria.
E gli abusi sarebbero avvenuti, nella gran parte dei casi, nell’abitazione dell’insegnante. La verità è emersa dal racconto delle ragazze minorenni, ascoltate dagli investigatori e dai magistrati della Procura della Repubblica e della Procura dei minori.
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Le ragazze hanno raccontato che l’insegnante, attraverso dialoghi in chat, o via sms o tramite social network, avrebbe costruito un legame di fiducia con le minorenni, esercitando su di loro una dipendenza psicologica in virtù della considerazione e della stima che le giovani vittime nutrivano nei suoi confronti.
Sembra anche che il docente induceva poi le minorenni ad accettare gli incontri di persona ed a considerare come normali alcuni atti sessuale.
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