Registrati
28.09.2026
Aggiornato alle 23:39

Docenti e Ata, l’anticipo pensionistico passa per il riconoscimento del burnout a scuola: Rosano (Anief) annuncia l’idea d’inserire lo stress da lavoro nel contratto – VIDEO

Stavolta la trattativa con la parte pubblica per il rinnovo normativo del contratto collettivo nazionale di lavoro Istruzione e Ricerca 2025/27 sta entrando davvero nel vivo: lunedì 28 settembre i sindacati rappresentativi del “compartone” sono saliti all’Aran per svolgere il quarto incontro.

Daniela Rosano, segretaria generale Anief, ricorda ai microfoni della ‘Tecnica della Scuola’ quali sono i temi che il sindacato sta portando all’attenzione con la parte pubblica: “chiediamo – ha detto la sindacalista – l’equiparazione, per contratto, del trattamento giuridico ed economico del personale, dopo che tante cose sono state già migliorate, come la Carta del docente e l’assicurazione sanitaria estese ai docenti con supplenza annuale, ma anche l’Rpd e la Cia estese al personale precario con supplenze brevi“.

“Oltre a ciò – ha continuato la segretaria generale Anief -, un altro tema è quello della tutela della salute e della prevenzione del burnout“, lo stress cronico derivante da attività lavorative particolarmente faticose, in questo caso a livello relazionale e mentale, “che devono essere collocate all’interno del Contratto collettivo nazionale di lavoro”.

“Attraverso un Osservatorio nazionale – ha concluso Rosano – vogliamo capire l’entità del fenomeno, sapere quanto è realmente diffuso” proprio nella categoria dei dipendenti scolastici, “così da attivare iniziative di prevenzione e un meccanismo di pensionamento anticipato”.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate