Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, non nasconde la sua soddisfazione per il via libera della Commissione VIII Ambiente della Camera al decreto legge 66/2026, già presentato in prima lettura alla Camera il 7 maggio scorso, grazie ad un emendamento approvato che prevede l’accesso agli immobili a canone calmierato esteso anche ai dipendenti pubblici: insegnanti, forze dell’ordine e personale sanitario.
La disposizione si colloca tra quelle che intendono contrastare l’aumento generalizzato dei prezzi dei beni e dei servizi di largo consumo, causato dall’inflazione. “Con l’approvazione dell’emendamento presentato alla Camera dalla maggioranza e sostenuto dal Governo al decreto Piano casa – ha detto il titolare del dicastero bianco – si dà una ulteriore risposta alle esigenze abitative del personale scolastico. Si tratta di una misura concreta che rientra nella politica di welfare fortemente innovativa che abbiamo perseguito con decisione fin dal nostro insediamento”.
Valditara ha quindi ricordato che “con la nuova disposizione si dà priorità al personale scolastico nell’ambito delle iniziative, previste dal Piano casa, volte ad agevolare l’accesso al bene della casa”.
Come abbiamo avuto già modo di scrivere, riprendendo anche Il Corriere della Sera, il decreto ha chiuso il 18 giugno il passaggio in commissione Ambiente alla Camera e arriva oggi in Aula, con il voto di fiducia atteso per lunedì 22 giugno. E i tempi sono stretti: la seconda lettura al Senato dovrà concludersi entro il 6 luglio.
In particolare, è stato approvato un emendamento (1.31) all’articolo 1 del decreto. Eccone il testo: “al comma 2, dopo le parole: lavoratori fuori sede, aggiungere le seguenti: sia privati sia pubblici, con particolare riferimento al personale scolastico, sanitario, delle Forze di polizia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e delle Forze armate”.
https://03de33ed4aa467b5467ec6a72cec895f.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-45/html/container.html Il comma 2, invece, identifica le principali finalità sociali del Piano Casa, delineando i destinatari prioritari. Con l’emendamento, sono stati considerati ufficialmente i docenti e anche tutto il personale scolastico.