Home I lettori ci scrivono Docenti fase C: chiediamo titolarità sulla nostra scuola

Docenti fase C: chiediamo titolarità sulla nostra scuola

CONDIVIDI
  • Credion

Ai sindacati e al MIUR

noi docenti fase C vi sottoponiamo un dubbio sulla legittimità del non poter indicare la nostra attuale sede nella domanda di mobilità.

Icotea

Pare che la cosa sia impossibile anche qualora si liberino altri posti oltre al nostro: nell’ipotesi di contratto mobilità firmata dai sindacati confederali si legge che possiamo fare domanda per tutti i posti disponibili (articolo 8).

In questi dovrebbero essere compresi anche i posti che si libereranno nelle nostre attuali sedi di servizio per pensionamenti o altro. Non i posti che occupiamo, altri posti.

Ebbene, nella relazione della Flc Cgil si dice che la nostra attuale sede é “sede non esprimibile”: quindi non potremmo concorrere per eventuali altri posti diversi dal nostro e disponibili?

Ma è legittimo impedirci di richiedere titolarità su posti disponibili solo perché stiamo già lavorando in quella scuola?

È legittimo che chiunque possa acquisire titolarità sulla nostra scuola TRANNE NOI?

Invece che favorire la continuità didattica si stanno penalizzando i docenti che vorrebbero rimanere nell’attuale sede costringendoli a chiedere scuole diverse per ottenere la titolarità su sede.

Il prossimo anno sarà di nuovo il caos: tutti cercheranno di spostarsi per ottenere titolarità.

Pertanto chiediamo:

1) che coloro che vogliono restare dove sono possano farlo acquisendo titolarità PRIMA della domanda mobilità (come già permesso lo scorso anno ai docenti di sostegno);

2) che se si liberassero posti aggiuntivi nella sede di servizio sia possibile fare domanda al fine di acquisire titolarità;

3) che si renda pubblico quanto prima le disponibilità scuola per scuola , ambito per ambito.