Home Sicurezza ed edilizia scolastica Dove si nasconde il pericolo da agenti chimici nelle scuole

Dove si nasconde il pericolo da agenti chimici nelle scuole

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I rischi per la sicurezza sono legati alle caratteristiche chimico fisiche di sostanze e miscele e all’interazione immediata con l’ambiente circostante.  I rischi per la salute sono invece legati alle caratteristiche tossicologiche di sostanze e miscele, cioè gli effetti sfavorevoli per le persone esposte, oltre che al loro stato fisico. Gli agenti chimici sono assorbiti dal corpo umano per 3 principali vie:

  • l’ ingestione, ovvero l’introduzione attraverso la bocca, mangiando o bevendo con le mani sporche; riguarda soprattutto solidi e liquidi.
  • Il contatto con la pelle e/o con gli occhi.
  • L’inalazione, ovvero l’introduzione con la respirazione di agenti aerodispersi (diffusi nell’atmosfera), i quali si presentano sotto diverse forme.

In ambito lavorativo l’insorgenza del rischio da agenti chimici, normato dal Titolo IX del d.lgs. 81/2008, si concretizza nel momento in cui sul posto di lavoro sono contemporaneamente presenti due fattori:

  • pericolo derivante dall’agente chimico
  • esposizione ovvero le condizioni che possono portare il lavoratore nell’area di azione dell’agente chimico, legate alle modalità operative.

Il rischio si può esprimere, dal punto di vista matematico, come una funzione di pericolo ed esposizione:

Rischio = f (Pericolo, Esposizione)

Si possono distinguere:

  • rischi per la sicurezza, legati ai pericoli fisici degli agenti chimici (Regolamento CE n. 1272/2008 – CLP)
  • rischi per la salute, legati ai pericoli per la salute umana (Regolamento CE n. 1272/2008 – CLP)
  • rischi per l’ambiente, legati agli effetti esercitati da una sostanza o miscela una volta immessa nell’ambiente.