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06.11.2025

Se il bimbo spara, la maestra cita in giudizio la preside

Quanto responsabile è il dirigente della scuola nel caso di incidenti gravi? È la domanda che in questi giorni si stanno ponendo in Usa, dopo quanto è successo a Newport, nella cui scuola una docente è stata ferita, durante le lezioni, da alcuni colpi di pistola sparati da un ragazzino di 6 anni.

Domanda in corso di risoluzione, dopo la sentenza che si attende dal Tribunale a cui la docente si è rivolta dal momento che ha chiesto un risarcimento di 40 milioni di dollari all’ex vicepreside della Richneck Elementary, accusata di aver ignorato i ripetuti avvertimenti che il ragazzino potesse avere una pistola in classe, ma che nulla ha fato per arginarle.

La storia di Abby Zwerner, giovane insegnante colpita al petto e alla mano da un alunno di sei anni durante una lezione alla Richneck Elementary, nel gennaio 2023, è raccontata dalla Voce di New York.  

Sembra che il distretto scolastico di Newport News, per evitare tribunali e giudizi legali, abbia accordato alla docente circa 9 milioni di dollari, ma  non avrebbe curato la responsabilità personale della vicepreside del tempo, accusata di grave negligenza.

Infatti, pare che molti docenti, compresa la maestra ferita, abbiano  segnalato il sospetto che il bambino il giorno del ferimento, potesse avere una pistola con sé. Per tale sospetto, erano state chieste perquisizioni dello zaino e dello studente, ma non ascoltate dalla dirigente che avrebbe addirittura impedito interventi utili a evitare la tragedia che si è invece puntualmente verificata. 

E se la difesa sostiene che era impossibile prevedere che un bimbo di 6 anni potesse avere con sé una pistola, si teme pure che la giuria del tribunale possa accogliere il principio, avanzato sempre dalla difesa,  della colpa per negligenza in “vigilando” cosicché la maestra ferita non potrà ricevere alcun risarcimento.

Intanto, scrive il quotidiano di New York, la madre del bimbo sta scontando due anni di carcere per non avere custodito bene l’arma, mentre la maestra durante il processo ha descritto le conseguenze fisiche e psicologiche della sparatoria, con sei interventi chirurgici, compreso il collasso di un polmone e disturbi  da stress post-traumatico.

Intanto si fanno pure i conti, in Usa, delle tante sparatorie nelle scuole dall’inizio dell’anno: ben ventisette, mentre si attende il verdetto, perché se  la giuria riterrà la vicepreside responsabile, allora per i dirigenti saranno tempi duri, se invece verrà assolta, significherà che l’imprevedibile sarà alibi di protezione legale standard.

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