Un lavoro prodotto dall’ASL Emilia Romagna esamina alcuni dei diversi metodi di valutazione della vulnerabilità sismica di edifici esistenti ( tra cui le scuole ), a seconda della scala territoriale di indagine. Tra questi si evidenziano due metodi:
A tal riguardo si ricorda che la vulnerabilità sismica è la predisposizione di una costruzione a subire danneggiamenti e crolli.
Quanto più un edificio è vulnerabile (per tipologia, progettazione inadeguata, scadente qualità di materiali, modalità di costruzione e scarsa manutenzione), tanto maggiori saranno le conseguenze sulla struttura.
Affinché gli edifici abbiano una bassa vulnerabilità la normativa attuale impone il rispetto di criteri antisismici, richiedendo che le strutture manifestino una risposta duttile alla sollecitazione tellurica.
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