Breaking News
22.10.2025

Ecco in Senato la fantastica “Macchina di Majorana”

Leonardo Sciascia ci ha scritto un intero libro, dopo anni di studi e ricerche, “La scomparsa di Majorana”, avvenuta misteriosamente nel 1938 dopo essersi imbarcato a Napoli per raggiungere Palermo, e ultimamente, nel nostro sito, abbiamo recensito un saggio proprio sul grande scienziato catanese, “ Ettore Majorana, moralista imperfetto” di Gabriella Congiu Marchese, ma mai avremmo sospettato, nonostante altre letture istruttive sul catanese, pubblicate  negli anni soprattutto da Erasmo Recami, che avesse inventato una macchina “magica” il cui racconto fantastico approda addirittura in senato.

E siccome se ne parla in Senato, di tale sbalorditiva invenzione, sembra bisogna crederci per dogma, accentandone la veridicità per fede, nonostante mail il fisico, facente parte di quello straordinario gruppo dei ”Ragazzi di via Panisperna”,  ne abbia mai parlato nè in qualche modo accennato, né fiatato. Da qui il sapore della bufala, come anche Wired descrive.

A portare in Senato questa fatidica “macchina di Majorana”, oggi mercoledì 22 ottobre, il vice-presidente del Senato, senatore Gian Marco Centinaio, già ministro delle Politiche agricole, in una conferenza pubblica da lui organizzata.

Lo spunto è preso, secondo quanto è dato sapere, dalla descrizione che di essa avrebbe fatto l’imprenditore Rolando Pelizza, che raccontò di avere incontrato Majorana in un monastero dell’Italia meridionale e di avere costruito su indicazioni del fisico una macchina capace di annichilire la materia, produrre energia infinita, trasmutare la gommapiuma in oro e ringiovanire le persone.

La famosa Pietra filosofale, insomma, quella ricercata dagli alchimisti, inopinatamente oggi assurta agli onori della scienza grazie alle confessioni di uno studioso di altissimo livello a un imprenditore.

Tuttavia, secondo il Cicap,  il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze nato per iniziativa di Piero Angela, si tratterebbe  di “una narrazione a senso unico, dunque, in cui la voce della razionalità è lasciata fuori”. Una bufala, in altre parole. 

Il comitato cita inoltre il fisico Lorenzo Paletti, che ha pubblicato un documentato libro sul tema (L’ultimo segreto di Majorana. La Macchina di Rolando Pelizza, 2024), secondo il quale “Pelizza non ha mai prodotto prove verificabili e riproducibili né del suo rapporto con Ettore Majorana né dell’efficacia della cosiddetta ‘macchina'” e “le presunte evidenze, lettere, foto e filmati, non hanno superato controlli indipendenti”. 

Il Cicap cita inoltre il biografo di Majorana, Erasmo Recami, che espresse dubbi sull’autenticità del materiale relativo alla macchina osservando che “in assenza di dati pubblici, misure, repliche e revisione tra pari, restiamo nel campo del racconto”. 

tuttavia appare singolare il fatto che, la pagina Facebook sulla  storia della macchina di Maiorana ci sono già oltre 7mila seguaci in rapida crescita, nonostante, scrive Wired, le tesi sostenute dalla pagina Majorana-Pelizza siano talmente folli che nessuno potrebbe mai prenderle sul serio. E invece, a quanto appare dai commenti, tra complottisti che si schierano contro i poteri forti, ambientalisti estremisti, puristi contrari all’energia nucleare e sedicenti esperti di ingegneria energetica, pare che il pubblico ci sia. 

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate

I nostri Corsi