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07.12.2025

Educazione al rispetto: dal 2026 l’INDIRE avvia dei percorsi formativi per i docenti

In settima commissione al Senato è in discussione il disegno di legge n° 1664 avente come argomento l’introduzione nella scuola di metodologie didattiche e educative attraverso interventi diretti a favorire un impatto positivo sull’ambiente scolastico, al fine di promuovere lo sviluppo dell’intelligenza emotiva e le competenze relazionali degli studenti.

Avvio della riforma

Secondo quando disposto dal disegno di legge, l’avvio della riforma dovrebbe partire dall’anno scolastico 2026/2027 attraverso dei percorsi formativi organizzati dall’INDIRE per aggiornare i docenti, supportarli e accompagnarli nella progettazione educativa e didattica.

Oggetto dei percorsi formativi

I percorsi di formazione, rivolti ai docenti di tutti gli ordini e gradi di scuola, hanno come fine lo sviluppo di competenze pedagogiche, metodologiche e didattiche, avranno come oggetto lo sviluppo della cultura del rispetto, delle relazioni corrette e consapevoli, del superamento di stereotipi, pregiudizi culturali, discriminazioni e disuguaglianze della consapevolezza emotiva e della gestione non violenta dei conflitti.

Progettazione scolastica

In relazione al grado scolastico e al livello di emotività degli alunni, i collegi dei docenti, nell’ambito dell’autonomia organizzativa e didattica, possono assumere iniziative progettuali da realizzare nell’ambito delle attività extracurricolari, da inserire nel PTOF, utilizzando: forme di flessibilità e autonomia previste dal decreto 75 del 1999 e le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili.

Obbligatorietà dell’insegnamento dell’educazione alla relazione e ai sentimenti

Da quanto emerge nei dibattiti in settima commissione, sembrerebbe che ci sia la volontà, con uno o più decreti di introdurre l’educazione alla relazione e ai sentimenti nelle scuole, quale disciplina curricolare obbligatoria senza valutazioni formali o in termini di voto;

progetti e percorsi formativi

Il disegno di legge, si propone, nel pieno rispetto dell’autonomia amministrativa, organizzativa, didattica, di ricerca e progettazione, di promuovere nelle scuole progetti obiettivo specifici e percorsi formativi volti a un corretto sviluppo degli affetti, delle emozioni e dell’intelligenza relazionale ed empatica.

Formazione docenti

Le istituzioni scolastiche d’ogni ordine e grado, oltre a promuovere progetti specifici, possono organizzare percorsi formativi al fine di garantire un corretto sviluppo degli affetti, delle emozioni e dell’intelligenza relazionale ed empatica, in questa prospettiva potrebbero usufruire di un aumento delle ore scolastiche per un’ora a settimana e di un fondo per l’aggiornamento del corpo docente.

Sostegno alle scuole

Per le scuole che elaborano progetti specifici per l’educazione relazionale ed empatica, oltre all’istituzione di un apposito fondo, è prevista la possibilità di :
• Aggregarsi con altre scuole;
• Essere affiancate da un pedagogista e da un educatore socio-pedagogico;
• Avere un’equa retribuzione per l’insegnamento dell’educazione alla relazione e ai sentimenti;
Ricevere dei finanziamenti per le attività educative e pedagogiche collaterali, guidate da pedagogisti e educatori professionali socio-pedagogici, strettamente connesse all’insegnamento dell’educazione relazionale.

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