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Aggiornato il 02.03.2026
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Educazione stradale: la “buona strada” dei cittadini inizia a scuola – Educazione Civica in diretta 16 marzo ore 11, ISCRIVI LA CLASSE

Le Linee guida sull’educazione civica (pubblicate nel settembre 2024 – D.M. n. 183/2024) si configurano come “strumento di supporto e sostegno ai docenti anche di fronte ad alcune gravi emergenze educative e sociali del nostro tempo quali, ad esempio, l’aumento di atti di bullismo, di cyberbullismo e di violenza contro le donne, la dipendenza dal digitale, il drammatico incremento dell’incidentalità stradale – che impone di avviare azioni sinergiche, sistematiche e preventive in tema di educazione e sicurezza stradale – nonché di altre tematiche, quali il contrasto all’uso delle sostanze stupefacenti, l’educazione alimentare, alla salute, al benessere della persona e allo sport.” 

In questo modo le Linee guida danno sostanza al comma 2 dell’art 3. della legge istitutiva dell’educazione civica che così recita: “nell’ambito dell’insegnamento trasversale dell’educazione civica sono altresì promosse l’educazione stradale, l’educazione alla salute e al benessere, l’educazione al volontariato e alla cittadinanza attiva. Tutte le azioni sono finalizzate ad alimentare e rafforzare il rispetto nei confronti delle persone, degli animali e della natura”.

Legge 25 novembre 2024, n. 177

Le linee guida citano inoltre quello che allora era un progetto di legge in discussione alle Camere e che pochi mesi dopo è diventato la Legge 25 novembre 2024, n. 177. La legge, che ha introdotto la riforma del Codice della Strada (CdS), pone l’educazione stradale come uno dei pilastri fondamentali per il miglioramento della sicurezza. La legge (articolo 5 – Promozione dell’attività formativa nelle scuole) promuove la diffusione dell’educazione stradale nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e interviene direttamente sull’Art. 230 del CdS, che disciplina l’educazione stradale, con l’obiettivo di rendere l’insegnamento più efficace e capillare. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, di concerto con i Ministeri delle Infrastrutture e dell’Interno, ha poi il compito di predisporre programmi specifici per: 

  • promuovere la conoscenza dei principi della sicurezza stradale
  • incentivare la mobilità sostenibile (uso consapevole di bici e monopattini)
  • educare al corretto comportamento verso gli utenti vulnerabili della strad. 

Bonus di 2 punti per gli studenti delle superiori

Di particolare interesse per le istituzioni scolastiche è poi l’introduzione di una misura che prevede un innovativo meccanismo premiale: gli studenti che partecipano a corsi extracurricolari di educazione stradale, organizzati dalle scuole secondarie di secondo grado (statali e paritarie) o dalle autoscuole, beneficeranno di un bonus di due punti al momento del rilascio delle patenti AM, A1, B1, A2, B, BE, C1, C1E. 

Traguardi di competenza e obiettivi di apprendimento

Nel testo delle linee guida l’educazione alla stradale trova posto nella prima grande area, quella denominata Costituzione in quanto l’educazione stradale – intesa anche come sicurezza stradale – (è) finalizzata all’acquisizione da parte degli studenti di comportamenti responsabili quali utenti della strada, abituando i giovani al rispetto della vita propria e altrui e delle regole del codice della strada”.

L’educazione stradale rientra così nel traguardo per lo sviluppo delle competenze n. 3 sia per le scuole del primo ciclo che per la scuola secondaria superiore.

Ovvero nella competenza incentrata sul rispetto delle regole e delle norme che governano la democrazia e la convivenza sociale. Andiamo a leggere analiticamente:

Scuola secondaria

16 marzo: educazione civica in diretta

Di tutto questo discuteremo il 16 marzo, dalle ore 11.00 alle ore 12.00, nella lezione di educazione civica dedicata proprio all’educazione stradale come concreto modo di partecipare attivamente alla vita democratica e sociale imparando a rispettare consapevolmente le regole che rendono possibile la convivenza.

Saranno con noi due ospiti: Federica Deledda, primo dirigente della sezione Polizia Stradale di Brescia e Sandro Vedovi della Fondazione Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) che dialogheranno con studentesse e studenti.

Come partecipare

I docenti che volessero seguire con la propria classe le lezioni di Educazione Civica in diretta sul canale YouTube della Tecnica della Scuola, possono compilare il seguente form:

COMPILA IL FORM

Le classi che desiderano proporsi per partecipare in studio (o in collegamento video) ad una delle dirette, interagendo con gli ospiti, possono contattare la redazione, inviando una mail a info@tecnicadellascuola.it, inserendo i dati utili (istituto, classe interessata, docente referente e recapito telefonico). La disponibilità per la partecipazione alla diretta è limitata al raggiungimento dei posti possibili.

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