Un’altra stagione di “Educazione Civica in diretta” va in archivio. L’iniziativa, totalmente gratuita, della Tecnica della Scuola, rivolta a tutte le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di tutta Italia. Per il quarto anno consecutivo i nostri ragazzi hanno potuto interagire con prestigiosi ospiti, esperti del settore e personalità di ogni campo, condividendo idee, dubbi e interrogativi su temi di rilevanza specifica, inseriti nel curricolo di educazione civica (divenuta obbligatoria e tema affrontato agli esami di Maturità).
Un grazie ai docenti che si sono interessati ai vari temi trattati, facendo partecipare attivamente le proprie classi. Oltre duemila le iscrizioni pervenute da parte degli insegnanti, e molte di più le classi coinvolte. Un ringraziamento anche agli ospiti e all’entusiasmo mostrato nel dialogare e rispondere alle studentesse e agli studenti delle classi, protagonisti oggi sui banchi e domani nella vita. A coordinare, anche per questa quarta stagione il progetto, il prof. Aluisi Tosolini, insieme al giornalista della Tecnica della Scuola Daniele Di Frangia.
“Curare Educazione Civica in Diretta è stata un’esperienza entusiasmante – spiega il prof. Aluisi Tosolini – abbiamo accorciato le distanze tra grandi temi globali e vita a scuola, portando in classe testimonianze come quelle di Nicola Gratteri, Gino Cecchettin, Flavio Lotti, Marco Mascia. Vedere migliaia di studenti interagire su pace, intelligenza artificiale, legalità, affettività, benessere e diritti conferma che Educazione Civica non è una materia, ma un esercizio quotidiano di democrazia. Sono orgoglioso di questa numerosissima comunità educante che sceglie, concretamente, di essere il motore del cambiamento.”
Nella prima puntata, andata in onda il 3 ottobre 2025, abbiamo affrontato il tema della pace, in tempi purtroppo attuali di guerra. Come essere costruttori, artigiani ed architetti di pace (come disse Papa Francesco)? A partecipare Marco Mascia, docente di Relazioni internazionali nell’Università di Padova e direttore del Centro di Ateneo per i diritti umani “Antonio Papisca” e Chiara Cruciati, giornalista, vicedirettrice de Il Manifesto e responsabile Medio Oriente per la sezione Esteri del quotidiano. In collegamento l’ist. Comprensivo Benedetto Croce di Lauro (Avellino), l’Ist. Curie-Vittorini di Grugliasco (Torino) e l’Istituto Conti di Aversa (Caserta)
Il 6 novembre 2025 abbiamo toccato un altro tema dedicato all’attualità e alla tecnologia, quello dell’Intelligenza Artificiale ma legato anche al divieto degli smartphone in classe, come previsto dalle nuove norme del Ministero. A parlarne due ospiti: Laura Biancato, per decenni dirigente scolastica e tra le figure di spicco in Italia per quanto riguarda la connessione tra educazione, innovazione e digitale. Ivano Stella, un esperto – anche sul piano tecnico – su come funziona l’IA e su come debba e possa essere utilizzata non solo per imparare meglio ma che, e soprattutto, per essere cittadini critici, consapevoli, informati. Protagoniste anche le classi: la 3G dell’ist. Galilei di Ostiglia (Mantova) e la 3 e la 5 dell’Itis Fauser di Novara.
Come educarsi ed educare alla legalità? Come formare una cittadinanza capace di contrastare concretamente, ogni giorno, a partire dalla scuola, le mafie e la criminalità? Il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri, da sempre impegnato nella lotta alle mafie, ha dialogato con studentesse e studenti dell’istituto Alvaro-Bianco di Sersale-Petronà (Catanzaro), dell’Istituto Montalcini di Acqui Terme (Alessandria), del Liceo Scientifico Armando Diaz di Caserta e dell’Istituto Giuseppe Fava di Mascalucia (Catania).
Il nuovo anno si è aperto con un incontro sull’educazione finanziaria e come insegnare ai giovani a gestire le proprie risorse economiche. Lo hanno ben spiegato Simone Siliani, direttore dalla fondazione Finanza Etica ed Elio Silva, giornalista economico, già caporedattore del quotidiano ‘Il Sole 24 Ore’. A partecipare i ragazzi del Convitto Cutelli di Catania e dell’Ist. Alessandro Volta di Frosinone.
Grande partecipazione anche nella diretta del 13 febbraio 2026 con ospite Gino Cecchettin, papà di Giulia e a capo della Fondazione Giulia Cecchettin. Un tema, quello dell’educazione al rispetto legato alla violenza di genere e al dramma dei femminicidi. In collegamento anche Chiara Cacciani, giornalista che collabora con Huffpost Italia e Il Secolo XIX occupandosi in particolare di tematiche di genere, progetti sociali e carcere. Spunti interessanti dall’Istituto Duca degli Abruzzi di Elmas (Cagliari).
Un altro tema inserito nelle linee guida di educazione civica è quello dell’educazione stradale. Ci siamo chiesti se la “buona strada” dei cittadini inizia a scuola. ne abbiamo parlato con Federica Deledda, primo dirigente della sezione Polizia Stradale di Brescia e Sandro Vedovi della Fondazione Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici). In collegamento gli alunni dell’ITTS Alessandro Volta di Perugia.
Infine l’ultimo incontro, lo scorso 13 aprile, sul tema dell’educazione alla salute. Obiettivo il benessere dei nostri ragazzi che passa inevitabilmente da buon cibo e riposo. Due esperti come Giorgio Calabrese, specializzato in Scienza dell’Alimentazione e Pierluigi Innocenti che da anni si occupa di Medicina del Sonno, sia a livello clinico che diagnostico hanno dato i giusti consigli per affrontare le giornate. In collegamento due scuole calabresi: l’Istituto Radice-Alighieri di Catona (Reggio Calabria) e l’Istituto Ferrari di Chiaravalle Centrale (Catanzaro).