Si è tenuto oggi, presso l’Aurum di Pescara, un significativo evento di cooperazione transazionale incentrato sulla Sinergia dei Fondi e l’Internazionalizzazione dell’Istruzione nella Regione Abruzzo. La conferenza ha richiamato un centinaio di partecipanti, inclusi numerosi docenti e Dirigenti scolastici. L’apertura istituzionale ha visto la partecipazione di figure di rilievo come Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio Regionale dell’Abruzzo, Luigi Copertino, dell’Ufficio Istruzione e Formazione Tecnica superiore della Regione Abruzzo, e Massimiliano Nardocci, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo. L’incontro ha esplorato come l’integrazione strategica tra diverse fonti di finanziamento, in particolare tra Erasmus+ e altri fondi europei, possa rafforzare l’offerta formativa e la qualità dell’istruzione a livello locale.
Gli interventi tecnici hanno messo in luce l’importanza cruciale della sinergia tra i fondi per massimizzare l’impatto degli investimenti europei. Alessandro Baccei dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE ha introdotto il tema, mentre Caterina Esempio della Direzione Generale per l’Istruzione, la Gioventù, lo Sport e la Cultura della Commissione Europea, ha sottolineato come la sinergia possa offrire una maggiore qualità a studenti, alunni e docenti, ampliando al contempo le opportunità di mobilità all’estero.
Tale approccio strategico mira a rendere le scuole capaci di espandere la loro offerta formativa in modo significativo. Tra le pratiche finanziarie promosse dall’Agenzia Nazionale Erasmus+, rientra non solo il finanziamento diretto dei progetti Erasmus+, ma anche il finanziamento sequenziale, volto a capitalizzare i risultati dei progetti Erasmus+ attraverso l’utilizzo di altri programmi, e il finanziamento complementare, essenziale per lo sviluppo di competenze digitali e la creazione di laboratori. In questo contesto, l’Agenzia Nazionale Erasmus+ si impegna a promuovere forme di cooperazione efficace, sviluppando strategie comuni con le Istituzioni locali e modellando la propria azione sui bisogni specifici del territorio.
I dati presentati dai ricercatori INDIRE, in particolare da Maria Teresa Sagri, hanno evidenziato la forte ricettività del sistema di Istruzione abruzzese nei processi di internazionalizzazione. La regione ha dimostrato performance notevoli: su 206 scuole totali, ben 151 hanno intrapreso progetti di internazionalizzazione, pari al 73,3%, un dato nettamente superiore alla media nazionale del 55,6%.
Ancora più significativo è il dato relativo al Programma Erasmus: 139 di queste scuole (il 92,1%) hanno svolto almeno un progetto Erasmus, in contrasto con il 48,4% registrato a livello nazionale. La regione ha inoltre visto 57 scuole impegnate in progetti Erasmus+ eTwinning e 56 che hanno svolto almeno un progetto finanziato tramite PNRR. A testimonianza di questo proficuo lavoro, sono state presentate anche buone prassi, come l’importante sinergia tra PNRR e il Programma Erasmus+ evidenziata da Marino Mazzocca (Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE), e i risultati del progetto Study in Sicily, illustrati da Alessandro Falsina.