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27.12.2025

Famiglia nel bosco, Salvini: su scuola e socialità dei figli non sceglie lo Stato, metodo sovietico

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini torna a parlare della famiglia nel bosco. E interviene sugli ultimi sviluppi della vicenda, che riguardando – ancora una volta – l’educazione dei figli di Nathan e Catherine Trevallion. “Togliere i figli ai genitori deve essere l’ultima delle opzioni sul tavolo, se di mezzo ci sono droga, o violenza, o abusi sessuali“, ha detto Salvini, citato dall’agenzia Dire. “Ma sul metodo educativo, le scelte sulla salute, sulla scuola, sulla socialità, no: oggi 16mila famiglie italiane hanno scelto l’home-schooling, che facciamo, li portiamo via tutti perché qualcuno ritiene che i bambini siano dello Stato? È orribile, è sovietico“.

Le parole del ministro delle Infrastrutture

“Non avrò pace fino a che non troveremo il modo legale di riportare a casa quei bimbi“, ha detto ancora il vicepresidente del Consiglio, che nelle scorse settimane si è pronunciato più volte sulla famiglia nel bosco. “L’hanno fatto perché ‘non socializzavano’ e potevano ‘diventare dei bulli’? Chi dice queste cose vada sulle metro o in certe periferie, e faccia due chiacchiere con i tredicenni armati di coltello che fanno stupri di gruppo“. Un’esperienza che, secondo il ministro, potrebbe essere utile a inquadrare meglio la questione. “Magari hanno avuto tanta socialità”, conclude, “però non hanno mai incontrato un assistente sociale”.

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