Home Archivio storico 1998-2013 Esami di Stato Favoriscono i percentili agli esami di Stato le scuole paritarie?

Favoriscono i percentili agli esami di Stato le scuole paritarie?

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Infatti, in ogni scuola i punti di bonus saranno assegnati secondo tabelle riportanti intervalli valutativi distinti, perché rapportati alla distribuzione in percentili dei voti ottenuti dagli studenti che hanno conseguito la maturità nella stessa scuola ma nell’anno scolastico 2011/12. Il bonus (max 10 punti) utile per potersi iscrivere in una facoltà universitaria a numero programmato, spetterà solamente ai candidati che avranno ottenuto un voto di maturità pari o superiore a 80/100, in altre parole per vedersi attribuire il massimo del punteggio lo studente dovrà diplomarsi con un punteggio che nell’anno scolastico precedente è stato superato dal 5 per cento degli studenti iscritti alla stessa scuola.
Questo meccanismo valutativo porta con sé alcune ombre, ben evidenziate in un articolo pubblicato sulle pagine de "La Repubblica", dove si riporta un confronto tra due scuole romane, in relazione ai risultati attribuiti negli esami di stato dell’anno scolastico 2011/12. 
Nell’articolo si legge testualmente: “A Roma, per acciuffare il massimo del bonus – 10 punti – basterà diplomarsi con appena 81 centesimi al liceo classico paritario Pirandello, mentre non basterà neppure diplomarsi con 100 e lode al classico statale Virgilio perché – per il complesso meccanismo di calcolo – gli studenti di questa scuola potranno ambire al massimo a 9 punti “.
Da quanto scritto, il prossimo anno scolastico i percentili degli esami di stato potrebbero condizionare i flussi di iscrizione nelle scuole superiori di secondo grado, favorendo, come nel caso romano riportato da La Repubblica, le scuole paritarie.