Home I lettori ci scrivono Festival di Sanremo, è tempo di un doppio premio

Festival di Sanremo, è tempo di un doppio premio

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Ho ascoltato con sofferenza i troppi ragli e latrati del Festival di Sanremo Venti-Ventidue: gente stonata, senza voce per età o per palese impreparazione musicale, priva di una canzone degna di questo nome per ignoranza delle strutture ritmico-melodico-armoniche e/o delle tecniche compositive più elementari.

La sparuta minoranza di Artisti preparati, interprete di brani ben scritti e ottimamente interpretati, è stata surclassata dall’incultura dell’apparenza che, ancora una volta purtroppo, ha schiacciato la meritocrazia. I risultati, decretati col televoto di cittadine e cittadini degni di rispetto ma assolutamente ignoranti in termini musicali, hanno consacrato sedicenti autori e interpreti che non supererebbero l’esame di ammissione a un Indirizzo Musicale della Scuola Media.

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Il Festival di Sanremo è ormai agonizzante, schiacciato dall’incompetenza e dall’ignoranza musicale.

È tempo di introdurre un doppio premio: il primo dovrebbe essere attribuito da compositori, direttori d’orchestra e poeti, la Giuria degli Esperti; il secondo, dagli spettascoltatori col televoto, la Giuria Popolare.

Se le due valutazioni non dovessero collimare, evento assai probabile, prevarrebbe sempre il giudizio finale della Giuria degli Esperti.

L’Italia è abitata da sessanta milioni di allenatori di calcio, virologi, esperti di musica, di scuola, etc. Ripartiamo dalla normalità post- Covid 19; prima che sia troppo tardi, per ogni singola attività di ciascun settore produttivo, culturale, sociale, etc. utilizziamo il principio delle 5 note: LA SI FA FA-RE, a chi la sa fare…

Antonio Deiara