Breaking News
08.07.2025

Fisica statistica, dal 13 luglio Firenze capitale: 1.500 scienziati al congresso mondiale Statphys29, apre il Premio Nobel Parisi, premiati prof e alunni

Dal 13 al 18 luglio Firenze ospiterà “Statphys29”, il più importante congresso internazionale di fisica statistica: oltre 1.500 ricercatori provenienti da tutto il mondo si ritroveranno al Palazzo dei Congressi e al Palazzo degli Affari per condividere idee, scoperte e nuove applicazioni di una disciplina che oggi si occupa di campi che vanno dalla meccanica quantistica all’intelligenza artificiale.

Il via sarà dato dalla Lectio magistralis di Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021, che si terrà nel prestigioso Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, nel giorno dell’apertura dell’importante manifestazione.

Gli organizzatori dell’evento hanno sottolineato che non è un caso che Statphys torni proprio a Firenze, dove la conferenza fu inaugurata nel lontano 1949, appena tre anni dopo la nascita dell’Unesco. Da allora, l’evento ha assunto cadenza triennale ed è diventato un punto di riferimento mondiale.

L’ultima edizione si era svolta a Buenos Aires nel 2022. E in passato, ha ospitato giganti come Lars Onsager, Prigogine, Kadanoff, Anderson e lo stesso Giorgio Parisi.

“La fisica statistica è alla base di scoperte straordinarie, dalla fisica dei materiali allo studio della complessità nei sistemi viventi”, ha dichiarato Parisi annunciando il congresso.

Nata per comprendere l’evoluzione termodinamica della materia, la fisica statistica è oggi una disciplina centrale per studiare diverse component, anche diversi tra loro, come: materiali complessi (come vetri di spin, superconduttori), neuroscienze teoriche, reti neurali artificiali e IA, sistemi biologici viventi e climatologia e dinamiche globali non lineari.

Il professor Roberto Livi, presidente della Società Italiana di Fisica Statistica (SIFS) e co-chair del congresso, ha ricordato che “oggi la fisica statistica ha un impatto molto più ampio rispetto alle sue origini. Il Nobel 2024 a John Hopfield lo dimostra: il suo modello di rete neurale ha ispirato l’evoluzione delle architetture di intelligenza artificiale”.

Un momento particolarmente atteso del congresso di Firenze sarà quello del 16 luglio, quando si provvederà alla consegna della Medaglia Boltzmann, riconoscimento di massimo prestigio in questo campo, a due giganti della disciplina: Mehran Kardar , per l’equazione KPZ (Kardar-Parisi-Zhang), che descrive la crescita delle superfici, trovando applicazione in ambiti come la fisica della materia condensata e la biologia cellulare; ad essere medagliato sarà anche Yoshiki Kuramoto, per i suoi studi sui fenomeni di sincronizzazione collettiva, fondamentali per comprendere sistemi neuronali, sciami animali, reti elettriche e persino i battiti cardiaci.

Oltre alla scienza pura, Statphys29 darà spazio anche alla premiazione degli studenti e insegnanti toscani coinvolti in progetti di educazione scientifica e i vincitori del Premio Paladin, assegnato dalla SIFS per l’impegno nella comunicazione della fisica.

L’Italia gioca un ruolo centrale nella fisica teorica e statistica. Secondo il database Scimago Journal & Country Rank, il nostro Paese è sesto al mondo per pubblicazioni in fisica.

Per investimenti in R&S, l’Italia è inferiore alla media Ue: si spende l’1,5 % del PIL, contro il 2,3%. E secondo dati di Eurostat 2023, si ha un numero di ricercatori per 1.000 lavoratori tra i più bassi d’Europa, 6,1 in Italia, contro i 10,3 in Germania,. Inoltre non va dimenticata la “Fuga dei cervelli”: molti dei fisici italiani premiati operano stabilmente all’estero.

Proprio per questo Giorgio Parisi ha più volte sottolineato l’urgenza di una politica di reclutamento stabile nella ricerca: “Abbiamo un capitale umano straordinario, ma servono strutture, continuità e risorse per trattenerlo”, ha detto il Premio Nobel a Nature Italy.

Uno dei temi centrali del congresso toscano sarà il rapporto tra fisica statistica e intelligenza artificiale: si parlerà, in particolare, dei modelli generativi, come GPT, DALL·E, che si basano su architetture ispirate al modello di Hopfield; di algoritmi di apprendimento automatico vengono usati per risolvere equazioni fisiche complesse o analizzare dati sperimentali in tempo reale; ed anche di strumenti predittivi, come reti bayesiane e modelli di Markov, che hanno origine proprio dalla fisica teorica.

Come ha scritto lo stesso Kardar nel suo libro ‘Statistical Physics of Fields’, “molti strumenti della fisica teorica trovano oggi nuove vite nei modelli di apprendimento”.

Quindi si può dire che Statphys29 è anche la celebrazione di una scienza che attraversa i confini, unisce i contenuti teorici con l’impatto applicativo, ed educa le nuove generazioni alla bellezza della complessità.

La fisica statistica si conferma come linguaggio universale del cambiamento, con Firenze che torna a essere, come ai tempi di Galileo, Leonardo e altri grandi del Rinascimento, laboratorio di idee e visioni sul futuro della conoscenza.

Per il programma completo e gli interventi scientifici, si può visitare www.statphys29.org.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate

I nostri Corsi