Breaking News

Fondo Espero, cosa è? Come funziona? Cosa è il silenzio assenso? Tutte le informazioni per chi prende servizio il 1° settembre

Redazione

In molti oggi, 1° settembre, soprattutto i neo assunti, si chiedono cosa sia il Fondo Espero e se convenga o meno aderire.

Fondo Espero, cosa è?

Fondo Espero è una pensione complementare: permette di beneficiare, al momento del pensionamento, di un assegno pensionistico aggiuntivo alla pensione pubblica.

Iscrivendosi a Espero si ha diritto ad un contributo a carico del datore di lavoro pari all’1% della busta paga, versato direttamente nella posizione individuale.

Le somme versate sul conto pensionistico personale presso il Fondo sono deducibili fiscalmente dal reddito imponibile (garantendo uno sconto fiscale pari all’aliquota IRPEF più alta) e le prestazioni prima e dopo il pensionamento beneficiano della tassazione agevolata. I contributi versati al Fondo sono investiti da gestori specializzati con elevata professionalità. Il patrimonio del Fondo, poi, è separato e custodito dalla Banca Depositaria, per la massima tutela dei lavoratori associati.

Come funziona e cosa è il silenzio assenso

In particolare, come abbiamo scritto, all’atto della firma del contratto di assunzione a tempo indeterminato, il dirigente scolastico è tenuto a fornire al lavoratore un’informativa, in forma scritta, sulle modalità di adesione al Fondo con specifico ed espresso riferimento all’adesione mediante silenzio-assenso e al relativo termine di nove mesi decorso il quale ha luogo automaticamente l’iscrizione.

Il dirigente scolastico provvede a inserire tempestivamente al SIDI, la data di consegna e di presa visione dell’informativa per i docenti neo assunti in ruolo e per il personale già assunto a tempo indeterminato con decorrenza economica successiva al 1°gennaio 2019.

Il personale scolastico ha diritto, entro nove mesi di comunicare sia l’adesione sia la non adesione al Fondo: senza alcuna comunicazione si è considerati iscritti, secondo la procedura prevista del silenzio assenso.

Qualora il lavoratore dovesse ritrovarsi iscritto al fondo espero per effetto del silenzio assenso, può recedere, entro trenta giorni dall’adesione, attraverso l’area riservata della piattaforma POLIS Istanze OnLine. Fermo restane che qualsiasi altra forma di comunicazione non è presa in considerazione.

Si riceverà, quindi, una seconda comunicazione, stavolta da parte del Fondo Espero, che lo informerà dell’avvenuta iscrizione evidenziando anche che, entro un mese, potrà esercitare il diritto di recesso. Solo dopo che è trascorso questo ulteriore periodo, senza che sia stata manifestata alcuna volontà, l’iscrizione si perfeziona.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate