Home Archivio storico 1998-2013 Generico “Frutta nelle scuole”, dopo l’Ue anche il Mef finanzia il progetto

“Frutta nelle scuole”, dopo l’Ue anche il Mef finanzia il progetto

CONDIVIDI
  • Credion
Acquistare e distribuire frutta e verdura fresche nelle scuole, per educare i ragazzi a una sana e corretta alimentazione e contrastare il fenomeno dell’obesità e del sovrappeso tra i giovani e, allo stesso tempo, migliorare i redditi degli agricoltori. Sono questi i presupposti che hanno convinto il ministero dell’Economia a finanziare, con oltre 11 milioni di euro, il programma “Frutta nelle scuole”. Rivolto ad almeno 800 mila alunni delle scuola primaria, il progetto coinvolgerà diversi enti: otre ai tanti distretti scolastici, nell’iniziativa di sensibilizzazione al consumo di frutta e verdura condurranno una parte attiva anche le aziende sanitarie locali, i sindaci dei vari Comuni, i medici scolastici, i pediatri e altri soggetti del mondo medico, come pure le aziende agricole e gli agriturismi, sia in quanto fornitori dei prodotti sia come luoghi in cui condurre i bambini per seguire i “percorsi” della frutta.
L’iniziativa fa parte del programma europeo approvato il 19 novembre scorso a Bruxelles dal Consiglio dei Ministri dell’Ue. Che, sempre per l’attuazione del progetto di sensibilizzazione all’assunzione di frutta, nei mesi successivi aveva già assegnato all’Italia la quota considerevole di ai 15.206.370 euro. Saranno quindi di oltre 26 milioni di euro i fondi destinati agli istituti primari italiani. La stima fornita dal ministero dell’Agricoltura è che parteciperanno al programma di invito alla corretta alimentazione almeno 800.000 alunni sparsi per tutto il territorio nazionale. Secondo il ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia, questo progetto sicuramente “migliorerà la salute dei nostri cittadini a partire dai più giovani, intervenendo allo stesso tempo a sostegno della nostra agricoltura”.
I bandi di gara per la fornitura dei prodotti ortofrutticoli agli istituti scolastici saranno pubblicati a partire dal prossimo ottobre: ad occuparsene sarà l’Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura. Mentre la realizzazione del progetto verrà attuate nel periodo gennaio-maggio 2010.