Home Archivio storico 1998-2013 Generico Gestione amministrativo-contabile nelle scuole

Gestione amministrativo-contabile nelle scuole

CONDIVIDI


Il testo è stato pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 57 del 9 marzo 2001 ed entrerà in vigore con il prossimo esercizio finanziario, quindi le scuole avranno ancora 9 mesi di tempo per prepararsi alle novità.

In realtà per gli Istituti che già prima del settembre scorso godevano della autonomia amministrativa (Istituti tecnici e professionali) le novità saranno contenute, ma per le scuole elementari e medie ci sarà una vera e propria rivoluzione.

I cambiamenti sono molti: l’intera attività finanziaria delle scuole si svolgerà sulla base di un "programma annuale"  predisposto dal dirigente scolastico che – previo parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori – dovrà essere approvato entro il 15 dicembre dal Consiglio d’istituto o di circolo, di seguito denominati "Consiglio di istituto".
Spariscono i tradizionali capitoli di entrata e di spesa in quanto ciascuna scuola potrà aggregare entrate ed uscite nel modo ritenuto più funzionale ai propri programmi; per ciascun progetto facente parte del programma complessivo dovrà essere predisposta una scheda finanziaria.

Ed anche nei bilanci scolastici verrà introdotto il sistema del controllo di gestione a metà esercizio.

Alcune novità dovrebbero consentire una gestione più agevole delle spese: per esempio la scuola potrà utilizzare la carta di credito per spese connesse con l’organizzazione di viaggi di istruzione o con l’organizzazione e la partecipazione a seminari e convegni.

Sarà semplificata anche la gestione dei beni, in quanto le scuole non avranno bisogno di particolari autorizzazioni per scaricare dall’inventario i beni divenuti inservibili; tali beni – anzi – potranno essere anche venduti.

Cambia anche il regime delle responsabilità, in quanto il direttore amministrativo diventerà consegnatario dei beni dei scuola (attualmente tale responsabilità compete al preside o al direttore didattico).

Aumenterà di gran lunga la capacità negoziale delle scuole che potranno stipulare diversi tipi di contratto con aziende fornitrici di beni o servizi.

Un apposito articolo (il 41 per la precisione) regolamenta i contratti di sponsorizzazione, mentre l’articolo 45 consente persino l’accensione di mutui.

Sulla gestione contabile ed amministrativa delle singole scuole vigileranno d’ora innanzi appositi Collegi dei revisori dei conti nominati dall’ufficio scolastico regionale che – soprattutto nel primo periodo di applicazione delle nuove norme – dovrà fornire alle scuole una adeguata consulenza tecnica.

CONDIVIDI