In seguito alla riforma prevista dal Decreto Legge n. 160/2024 (convertito nella Legge n. 199/2024), è stato incrementato il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF), con l’obiettivo di sostenere il personale ATA impegnato nella gestione delle pratiche pensionistiche, nell’ambito della transizione al nuovo sistema previsto dal PNRR.
Il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) firmato il 18 dicembre 2024 ha stabilito la ripartizione delle risorse finanziarie tra gli Uffici Scolastici Regionali, destinandole al personale ATA coinvolto.
Il contratto prevede anche l’avvio di un monitoraggio a livello scolastico, volto a rilevare:
Le scuole devono compilare la rilevazione accedendo all’applicazione SIDI e per farlo avranno tempo fino al 20 settembre, grazie alla proroga contenuta nella nota del 4 settembre.
I dirigenti scolastici devono validare i dati inseriti, con la possibilità di modificarli fino alla scadenza. Gli USR, a loro volta, devono verificare i dati delle scuole di competenza e comunicare la conclusione del monitoraggio entro il 30 settembre 2025.
L’assegnazione dei fondi dipenderà dalla coerenza tra i dati rilevati e le risorse disponibili, e per i compensi al personale ATA esterno si farà riferimento alla sede di servizio del personale.
Con nota del 29 luglio il Ministero ha precisato che tra i destinatari dei compensi – siano essi interni o esterni – rientrano anche i Funzionari EQ con incarico di DSGA, a condizione che abbiano concretamente partecipato alla gestione delle pratiche pensionistiche nella scuola di appartenenza.
Pertanto, il MIM invita le istituzioni scolastiche, nel rispetto delle indicazioni operative già fornite, a considerare anche questa categoria di personale sia nella compilazione e validazione del monitoraggio in questione, sia nella definizione dei criteri per l’assegnazione del compenso nell’ambito della Contrattazione di Istituto.