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Gioventù guidata, proposte per una strada più sicura

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Quasi ogni giorno la cronaca registra un incidente mortale sulle strade italiane, dimostrando come il problema sia legato non solo allo “sballo” del sabato sera ma a un più ampio vuoto di percezione della sicurezza e dei rischi di una guida non responsabile.

Il Governo ha ritenuto urgente intervenire con modifiche al Codice della Strada e sanzioni più severe per arginare un fenomeno di diseducazione stradale tristemente in aumento e che coinvolge in modo allarmante proprio i giovani.  
Alla Fiera di Roma il 29 ottobre il tema della sicurezza stradale sarà al centro dei lavori del convegno “Gioventù guidata.Proposte per una strada più sicura”, per fare il punto su alcune delle iniziative che soggetti ed enti, pubblici e privati hanno messo in cantiere rivolgendosi al mondo dei giovani e a quanti si occupano del loro svago e divertimento, per prevenire, convincere o dissuadere relativamente a comportamenti ad alto rischio sociale che trovano la loro drammatica esplosione sulle strade.
Si discuterà in particolar modo, grazie alla presenza in aula di noti dee-jays, sul ruolo assunto da chi somministra la musica, lautentica e viva protagonista dei momenti più belli del sabato sera.
Una proposta in tal senso verrà presentata proprio da quelli che possono essere considerati a tutti gli effetti degli opinion makers e organizzatori di buona parte del tempo libero dei giovani per portarli a riflettere su quanto può essere devastante una guida senza regole o, peggio ancora , sotto l’effetto di alcool e stupefacenti.
Il confronto sui temi della sicurezza e dell’educazione stradale si avvarrà del contributo Ministero delle Politiche Giovanili, che porterà i primi risultati della campagna “La vita non è un optional”, promossa dallo stesso Ministero insieme al Ministero dell’Interno e alla Fondazione Ania per la sicurezza stradale.
Il convegno è rivolto in particolar modo a studenti, insegnanti, educatori e genitori: il ricco programma di interventi offrirà spunti e suggerimenti per coloro che ogni giorno hanno la responsabilità di offrire ai ragazzi corretti modelli di comportamento.
Ma il dibattito sul tema non finirà con la conclusione del convegno: a seguire ci sarà il workshop “Ragazzi in strada” che vedrà la partecipazione – tra gli altri – di Jean-Leonard Touadi, Assessore alle Politiche Giovanili, ai Rapporti con le Università, alla Sicurezza, e Roberto Megozzi, Viceprefetto della Prefettura di Roma.        
L’associazione Centro Alfredo Rampi Onlus, grazie al contributo del Comune di Roma (Assessorato alle Politiche Giovanili, ai Rapporti con le Università, alla Sicurezza), fornirà agli insegnanti, che parteciperanno al work-shop sull’educazione stradale, il kit didattico “Il Patto sul rischio accettabile”.