Le gite scolastiche sono finite di nuovo sotto i riflettori dopo la morte di uno studente caduto dal balcone di un albergo a Lignano Sabbiadoro, e La Tecnica della Scuola ha scelto di affrontare il tema in una puntata di Scuola Talk, con tre ospiti d’eccezione: il docente Andrea Maggi, il direttore di Skuola.net Daniele Grassucci e la presidente di Anp Lazio Cristina Costarelli. Al centro della discussione, le responsabilità civili e penali che gravano sui docenti durante i viaggi di istruzione, un peso che i numeri confermano essere insostenibile: il 75% degli insegnanti intervistati in un sondaggio su oltre mille docenti si è detto favorevole all’abolizione delle gite, e più della metà non sarebbe disposta a partecipare nemmeno dietro compenso economico.
Durante la trasmissione, la dirigente scolastica ha ribadito quanto sia gravosa per gli insegnanti una responsabilità così importante: “Apprezzo la coerenza di chi dice che non è una questione di soldi, ma di responsabilità. Anche se aumentassimo la retribuzione, i profili di responsabilità resterebbero altissimi. Il docente deve dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare un infortunio, il che significa che, teoricamente, la notte non dovrebbe dormire per presidiare i corridoi. Le soluzioni sono due: ridefinire il quadro giuridico della responsabilità o identificare figure specifiche, diverse dai docenti, dedicate esclusivamente alla sorveglianza notturna”.