Home Archivio storico 1998-2013 Personale Gli studenti sono 7.862.470, per 365.255 classi e 625.878 posti in organico

Gli studenti sono 7.862.470, per 365.255 classi e 625.878 posti in organico

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Per quanto riguarda gli studenti, rispetto allo scorso anno scolastico 2011/2012 si registra un aumento di 36.238 unità, così distribuiti: +3.146 nella scuola dell’infanzia, +11.097 nella primaria, + 20.891 nella secondaria di II grado, mentre nella secondaria di I grado si assiste ad una diminuzione pari a 4.461 studenti.
Complessivamente gli studenti, considerate tutte le scuole di ogni ordine e grado, sono 7.862.470, per 365.255 classi e 625.878 posti in organico.
In particolare, per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, sono in aumento le sezioni (+351) che passano da 42.770 a 42.922, dando la possibilità ad oltre 3mila bambini in più di frequentare questo grado di scuola.
Studenti stranieri: il 44,2% è nato in Italia
In Veneto e Lombardia le percentuali maggiori
Con riferimento all’anno scolastico 2011/2012, sono 755.939 gli studenti con cittadinanza non italiana che frequentano le nostre scuole. Di questi, il 44,2% è nato in Italia (334.284 in valore assoluto). Da questo punto di vista, le percentuali maggiori si registrano in Lombardia e Veneto dove la metà degli studenti stranieri iscritti (il 50,9%) è nata in Italia.
Iscrizioni alla scuola secondaria di II grado. Bene i licei. In aumento gli iscritti nei tecnici e professionali
Sono i licei ad assorbire la maggior parte degli iscritti alle prime classi della scuola secondaria di II grado per l’anno appena iniziato, con una percentuale del 46,6%. Segue l’istruzione tecnica con il 32% e l’istruzione professionale con il 21,4%. Tuttavia, considerato nel suo complesso, la maggior parte dei nuovi iscritti ha scelto il settore dell’istruzione tecnica e professionale (53,4%), con un aumento rispetto allo scorso anno dell’1,5% nell’istruzione professionale e dello 0,4% nell’istruzione tecnica.
Nello specifico, per quanto riguarda l’istruzione tecnica gli indirizzi più gettonati sono “Amministrazione finanze e marketing” (31%), “Informatica e telecomunicazioni” (14%), “Elettronica ed elettrotecnica” (10%) e “turismo” (10%). Nell’istruzione professionale la maggior parte delle scelte è ricaduta sull’indirizzo “Enogastronomia e Ospitalità alberghiera” (40%). Seguono “Manutenzione e assistenza tecnica” (14%), “Servizi socio-sanitari, odontotecnico, ottico” (12%), “Servizi commerciali” (11%).
Organici: luci e ombre
Per la prima volta – dopo 10 anni – nessun taglio. Difficoltà per corrispondere a incremento studenti
In applicazione del piano triennale di assunzioni sono state autorizzate 21.112 immissioni in ruolo. E dopo 10 anni di tagli ai posti in organico, di cui 5 consecutivi, quest’anno vengono interamente confermate le cifre del passato anno scolastico. Pertanto, il totale dei posti normali resta di 625.878. Tuttavia, considerato l’aumento degli studenti, se da un lato si è arrestato il trend negativo degli ultimi anni, dall’altro non è stato possibile reperire ulteriori risorse capaci di compensare l’incremento demografico. A fronte di queste cifre, il numero delle classi rimane sostanzialmente stabile passando da 364.904 a 365.255 (+351). Una leggera crescita che consente, comunque, di limitare il fenomeno dell’affollamento delle classi.
Sostegno: previsto un aumento di 4mila alunni disabili e 2mila posti
Per il sostegno attualmente si confermano i dati dell’anno 2011/2012: 197.639 alunni disabili e 97.636 posti di sostegno. Tuttavia, pur non essendo ancora completo l’inserimento al sistema dei dati di organico di fatto, tenendo conto dell’andamento registrato negli ultimi anni il Ministero prevede un aumento di oltre 4mila alunni disabili e di almeno 2mila posti di sostegno.
Dimensionamento:
Le sedi accorpate e gli effetti sugli organici dei Dirigenti scolastici
A seguito del dimensionamento, cioè gli accorpamenti tra più istituzioni scolastiche, le scuole autonome sono passate da 10.219 a 9.134. Tra queste, 1.154 sono le sedi sottodimensionate, cioè con meno 600 alunni (o meno di 400 alunni nelle scuole di montagna o nelle piccole isole), alle quali non è possibile assegnare un Dirigente scolastico titolare, né il DSGA (Direttore dei Servizi Generali Amministrativi). Pertanto, le sedi assegnabili sono 7.980 mentre i dirigenti scolastici in servizio sono 7.962, di cui 859 appena nominati. Questi ultimi, in particolare, sono circa il 10% del totale e rappresentano un segnale dell’impegno dell’Amministrazione per il regolare rinnovamento della dirigenza, a cominciare da quella – più importante – a diretto contatto con gli studenti.
Le reggenze, assegnate nelle sedi sottodimensionate e in Lombardia (a causa del blocco del concorso) sono pari a 1.584. A subire gli effetti del dimensionamento anche i posti da DSGA che presentano una dinamica pressoché identica a quella dei dirigenti scolastici, diminuendo di 2.237 unità. Gli organici del restante personale ATA (amministrativi, tecnici ed ausiliari), invece, sono invariati rispetto allo scorso anno.
Aumenta il tempo pieno: + 1.284 classi nella primaria
Nella scuola primaria aumentano le classi a tempo pieno che passano dalle 38.386 dell’anno scolastico 2011/2012 a 39.670 dell’anno appena iniziato. L’aumento dunque è pari a 1.284 classi. Se quindi diminuisce leggermente il totale delle classi della scuola primaria (dalle 132.270 dello scorso anno alle 132.193 di quest’anno), aumentano quelle in cui è attivato il tempo pieno, per un miglioramento complessivo della qualità dell’offerta formativa.

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