Adesso è ufficiale: il Governo di Giorgia Meloni è il più longevo di sempre, con 1.413 giorni consecutivi in carica, superando il record del Governo Berlusconi II. Il traguardo sarà celebrato con una grande festa al porto di Bari, con circa diecimila persone attese e la partecipazione dei principali componenti dell’esecutivo.
Ma cosa è stato fatto per la scuola dal 22 ottobre 2022, con il giuramento dell’attuale ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara? A illustrarlo lo stesso partito di cui è leader Meloni, Fratelli d’Italia, all’interno di un documento di 28 pagine.
Come scrive Rai News, sul piano dell’istruzione si ricorda:
Qualche tempo fa lo stesso dicastero di Viale Trastevere aveva riassunto le varie azioni in alcuni punti. Eccoli:
A questi si possono aggiungere: la riscrittura delle nuove Indicazioni Nazionali per il primo e il secondo ciclo, l’apertura ai collegi docenti online, la produzione di linee guida sull’intelligenza artificiale, l‘apertura della Carta Docente a nuovi servizi, nuovi servizi di welfare per i docenti, i fondi per i condizionatori nelle scuole, il nuovo piano di mobilità per studenti.
La stessa presidente del Consiglio ha scritto sui social una riflessione di questi anni di Governo:
“Oggi il nostro Governo diventa il più longevo della storia della Repubblica italiana.
È un dato che accolgo con gratitudine e con un forte senso di responsabilità. Perché la stabilità non è un record da esibire, ma la condizione che consente a una Nazione di programmare, decidere, mantenere gli impegni e farsi rispettare.
In questi anni abbiamo lavorato per aumentare l’occupazione, ridurre la disoccupazione, sostenere famiglie e imprese, rafforzare la sicurezza, governare i conti pubblici con serietà e restituire all’Italia peso e credibilità sulla scena internazionale. I risultati ci sono, ma sappiamo bene quante cose restino ancora da fare.
Questa stabilità non è merito di una persona sola. È il risultato di una coalizione unita, che governa da quattro anni con una visione comune e che ha scelto di stare insieme non contro qualcuno, ma per realizzare un progetto per l’Italia.
Non credo sia un caso che, da oggi, i tre Governi più longevi della storia repubblicana siano tutti governi di centrodestra. La stabilità si costruisce quando un’alleanza condivide valori, obiettivi e una visione della Nazione, non quando l’unica ragione per stare insieme è impedire agli altri di governare.
Ma soprattutto, questa stabilità esiste grazie agli italiani che nel 2022 ci hanno dato fiducia.
Una fiducia che non abbiamo mai considerato un assegno in bianco e che non daremo mai per scontata. Il prossimo anno torneremo davanti ai cittadini con quello che abbiamo fatto, con quello che resta da fare e con la nostra idea di futuro. E saranno ancora una volta loro a decidere se meritiamo di continuare questo cammino.
Intanto il lavoro va avanti.
E questa sera ci vediamo a Bari, insieme alla grande comunità di Fratelli d’Italia. Sarà l’occasione per guardarci negli occhi, fare il punto sulla strada percorsa e, soprattutto, parlare di quella che abbiamo ancora davanti.
Avanti, con i piedi per terra e lo sguardo rivolto al futuro”.