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Prima Ora | notizie del 28 agosto

29.08.2026

Bufera su Bonaccini: “Chi ha studiato poco vota a destra”. Meloni: “Non chiediamo i titoli di studio agli elettori”. Anche Salvini e Vannacci all’attacco

Hanno provocato reazioni e polemiche alcune frasi pronunciate dal presidente del PD Stefano Bonaccini. Lo riporta l’Ansa. “I voti a Trump, Le Pen e in Italia a Meloni, Salvini e forse a Vannacci arrivano in maniera maggioritaria da chi ha poco studiato e da chi vive nelle aree interne o nelle periferie delle città e da chi sta peggio economicamente”

Pronta la riposta della premier Giorgia Meloni: “Quegli italiani, indipendentemente dalle scuole che hanno frequentato, hanno visto città meno sicure, confini senza controllo, periferie dimenticate e lezioni di morale impartite da chi pretende di spiegare agli altri come devono vivere, come devono votare, e come devono pensare. Quegli italiani votano a destra perché noi non chiediamo loro quanti titoli di studio abbiano prima di ascoltarli. Li rispettiamo. Ed è forse proprio questo rispetto che Bonaccini e una certa sinistra, nonostante le molte sconfitte, non hanno ancora studiato abbastanza”.

La controrisposta di Bonaccini non si è fatta attendere: “La sinistra, che ha perso spesso le elezioni in tanti Paesi europei e negli Usa dovrebbe saper rappresentare più e meglio coloro che sono più in difficoltà economicamente, o che nella vita hanno avuto meno opportunità di aver titoli di studio più elevati. E’ per dire che serve una sinistra più popolare. Ma secondo voi io mi permetto di dire che solo quelli che studiano… ma non scherziamo”.

Salvini e Vannacci all’attacco

A rispondere a Bonaccini anche Matteo Salvini: “Il solito vizietto della sinistra. Stavolta Bonaccini, uomo di punta del Pd, dice che per la destra nell’Italia e nel mondo votano le persone meno istruite. Walt Disney, Gates, Jobs, Zuckenberg, Winston Churchill, Abramo Lincoln, Oriana Fallaci, Dario Fo, Guglielmo Marconi, Benigni, Mentana, Enzo Ferrari: tutti falliti? Ho conosciuto tante persone che con la licenza media hanno costruito imperi e altre persone che con tante lauree li hanno distrutti. Chi pesa, chi giudica, chi valuta un uomo solo in base al titolo di studio è davvero uno sciocco”.

Anche Vannacci non le ha mandate a dire: “Secondo questo politicante, figlio di un’operaia e di un camionista, che si è a malapena diplomato, chi vota a destra, Le Pen, Trump o Vannacci sarebbe soprattutto chi ha studiato poco, chi vive nelle periferie, nelle aree interne e chi sta peggio economicamente. E io sono orgoglioso e fiero di quel voto”.  

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