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12.08.2026

Meloni: “Non porto spesso mia figlia con me per non farle perdere giorni di scuola. IA? Mi preoccupa, genitori non attrezzati”

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha rilasciato una lunga intervista al settimanale Chi in cui ha toccato temi relativi alla scuola e alla genitorialità, parlando non solo da premier ma anche e soprattutto da mamma di una bambina di quasi dieci anni.

“Alleggerire le tasse”

Intanto, come riporta Adnkronos, Meloni ha tracciato le sue priorità nel futuro immediato: “Alleggerire le tasse, rafforzare il potere d’acquisto e favorire un’occupazione sempre più stabile”.

Ecco cosa ha detto sulle volte in cui ha voluto portare con lei la figlia durante viaggi istituzionali: “Non amo tenerla sotto i riflettori, quindi non è che lei giri il mondo ‘al seguito’: ci sono occasioni, poche, in cui la porto con me, soprattutto quando magari sto fuori tre o quattro giorni, come farebbe qualsiasi mamma. Ma rispetto agli impegni che ho non lo faccio spesso, anche per non farle perdere giorni di scuola. Se questo dice a una ragazza che non è vero che deve scegliere tra essere madre e avere una carriera, allora sono contenta che si veda”.

Meloni sull’IA

“L’impatto dell’intelligenza artificiale sulla sua vita e della sua generazione è forse la cosa che mi preoccupa di più. Mi preoccupa che viva in un mondo nel quale non si distingue più cosa sia vero da quello che non lo è; che l’avvento dell’intelligenza artificiale possa sensibilmente ridurre il numero dei lavoratori; che loro smettano di pensare, di darsi delle risposte e si limitino a fare le domande a una macchina”.

“Temo che – come genitori – non siamo attrezzati per capire come tutto questo possa impattare. I social, l’uso degli smartphone, la vita ormai sempre più filtrata dallo schermo. La politica prova a dare risposte a questi temi: in Parlamento si discute la proposta di vietare i social ai minori di 16 anni. È un bene che se ne parli, ma ho l’impressione che le nostre risposte non siano ancora sufficientemente efficaci. E mi preoccupa, ora che sta andando verso l’adolescenza, che un domani io possa essere troppo distratta e non accorgermi che qualcosa non va. Non riuscire a starle abbastanza accanto, mentre affronta l’età più difficile”, ha concluso.

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