Home Reclutamento Gps 2021, cosa cambia quest’anno per i docenti specializzati sul sostegno

Gps 2021, cosa cambia quest’anno per i docenti specializzati sul sostegno

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Dalla normativa sulle supplenze da Gps quest’anno emerge una novità per i docenti specializzati sul sostegno. Lo spiega il nostro esperto, l’avvocato specializzato in legislazione scolastica Dino Caudullo, nel corso della diretta della Tecnica della Scuola Live del 18 agosto.

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“Con la pubblicazione del decreto ministeriale per il conferimento delle supplenze cambia il quadro rispetto all’anno scorso – spiega l’esperto – . L’ordinanza ministeriale istitutiva delle Gps, infatti, prevedeva espressamente una priorità nel conferimento delle tipologie di supplenza in base al possesso o meno del titolo di specializzazione sul sostegno da parte degli aspiranti. In pratica – chiarisce l’avvocato Caudullo – l’anno scorso si prevedeva che i posti di sostegno venissero conferiti prioritariamente ai docenti specializzati sul sostegno. Il docente in possesso di specializzazione sul sostegno che era inserito in Gps veniva nominato con priorità sul posto di sostegno. Quest’anno invece il Ministero ha eliminato questa priorità nei confronti del personale munito di specializzaizione, forse a causa di problemi con l’algoritmo”.

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In cosa si traduce questa novità? Sempre l’avvocato Caudullo: “Si traduce nella facoltà, lasciata agli aspiranti, se scegliere di dare priorità al posto comune piuttosto che al posto di sostegno. Cioé anche i docenti specializzati sul sostegno non saranno tenuti ad accettare il posto di sostegno ma potranno optare per il posto comune. Si è tolto il vincolo previsto dall’OM n.60 che costringeva i docenti specializzati ad accettare i posti di sostegno”.