In questi giorni si fa molto parlare delle modifiche che potranno essere apportate in fase di assegnazione delle supplenze dal “famigerato” algoritmo. Si tratta di modifiche che impatteranno su quale aspetto? Potranno consentire una più agevole sistemazione dei docenti oppure si tradurranno in nuove rinunce?
A rispondere, nel corso della seconda puntata dello speciale sulle GPS della Tecnica della Scuola, Attilio Varengo, segretario nazionale Cisl Scuola:
“Una sistemazione, non dico agevole, ma meno disagevole dei docenti, consente evidentemente ai medesimi di prestare un servizio migliore e soprattutto di evitare rinunce. L’ordinanza ministeriale che è stata discussa tra amministrazione e organizzazioni sindacali in sede prima di informativa e poi di confronto ha portato con sé una serie di importanti innovazioni. Innanzitutto, agli ambiti territoriali viene attribuito un ulteriore compito che però serve da un lato ad aumentare l’entità oraria delle supplenze, dall’altra parte dovrebbero consentire, un maggior numero di disponibilità per il famigerato algoritmo.
E cosa dovranno fare quindi gli ambiti territoriali? Una volta terminate le operazioni di assunzione in ruolo, dovranno comunicare agli ambiti territoriali tutti gli spezzoni che restano disponibili. Che cosa faranno gli ambiti territoriali? Piuttosto che utilizzare quei singoli spezzoni come disponibilità a sé stanti per il giro dell’algoritmo, quindi faccio per dire, è rimasto uno spezzone di 8 ore nella scuola A, è rimasto uno spezzone di 7 ore nella scuola B, ci sono due spezzoni e bisogna andare a individuare se c’è qualche docente disponibile a coprire anche solo 8 ore fatto salvo poi per i completamenti, cercheranno di unire questi spezzoni e quindi nel nostro caso da 8 ore a 7 ore diventerà un posto orario di 15 ore.
Il poter lavorare su scuole non lontane perché si rispetterà il criterio della vicinorietà e quindi questo che cosa vuol dire? Scuole tendenzialmente non lontane l’una dall’altra più di 20-25 km e comunque cattedre su non più di due comuni, ecco che dovrebbe consentire a tutti gli aspiranti di poter contare su un maggior numero di disponibilità e dall’altro lato evidentemente anche su disponibilità più premianti anche dal punto di vista economico.
Altra novità importante, è quella relativa al completamento da graduatorie d’istituto, perché quest’anno, usiamo il condizionale perché il testo definitivo della ordinanza ministeriale ancora non lo conosciamo, dovrebbe essere possibile per coloro che sono in servizio su posti non corrispondenti a cattedre di completare il proprio orario di servizio anche attraverso la spezzatura di eventuali supplenze a cui avessero diritto, supplenze di carattere però breve e temporaneo.
Anche in questo caso andiamo a migliorare l’economicità della supplenza e poi il grande risultato, perché abbiamo chiesto dall’atto della costituzione delle GPS dal 2020 che venisse ipotizzato, preso in considerazione la possibilità di un ripescaggio di quei docenti che al termine del proprio turno di nomina escano dal turno stesso senza aver assegnata nessuna supplenza.
Oggi il testo della nuova ordinanza ministeriale prevede un’importante novità che si sostanzia in questo: se sulla base delle istanze, delle scuole, delle scelte, delle preferenze inserite dagli aspiranti nell’istanza delle 150 scuole, all’esito del turno di nomina in cui l’aspirante è interessato, l’aspirante stesso dovesse uscire senza aver attribuito nessuna supplenza, ivi compreso gli spezzoni, ecco che quell’aspirante che fino all’anno scolastico 25-26 veniva considerato rinunciatario e quindi non preso più in esame dall’algoritmo, ritornerà di nuovo in posizione utile per le eventuali attribuzioni di supplenza sempre sulla base delle preferenze espresse, per le disponibilità che dovessero venire a crearsi anche a seguito di rinunce, a seguito di ampliamenti di organici, a seguito di errori commessi, mancate comunicazioni, assegnazioni provvisorie tardive, utilizzazioni tardive.
Ecco che tutti questi casi che l’anno scorso hanno provocato forti critiche all’algoritmo dovrebbero quest’anno essere decisamente calmierate”.