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Graduatorie III fascia ATA, lavoro immenso per le segreterie. Ricapitoliamo le info utili

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Come abbiamo scritto in precedenza, le domande per l’inserimento o aggiornamento delle graduatorie di istituto di terza fascia per il personale ATA, in base alle ultime stime, sono state circa 2 milioni500 mila in più rispetto al 2014. Per tale motivo, le segreterie stanno inserendo con fatica e lentezza le domande e di conseguenza, i tempi per la scelta delle scuole sembrano essere lontani.

Sulla questione i sindacati hanno espresso più volte l’esigenza di riflettere e trovare una soluzione per meglio far lavorare le segreterie delle scuole.

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La proposta della Flc Cgil

La Flc Cgil, ad esempio, propone alcune misure straordinarie utili per il corretto funzionamento delle segreterie che hanno di fronte un compito molto importante:

  • tempi distesi per la valutazione e inserimento delle domande;
  • trasformazione immediata dei contratti al 30 giugno o 31 agosto delle nomine conferite con la clausola (contestata dalla FLC) “in attesa dell’avente titolo”. Ciò a garanzia della certezza del lavoro a tanti precari, molti dei quali sono fuori sede con aggravio di costi e impossibilità anche di stipulare contratti di affitto certi;
  • costituzione di un nucleo di supporto al fine di garantire omogeneità di valutazione su tutto il territorio nazionale;
  • monitoraggio per conoscere quante domande sono state presentate e come distribuite tra le varie istituzioni scolastiche (ci possono essere scuole con 100 domande e scuole con 3000 domande). I risultati del monitoraggio servono anche per stabilire la tempistica della messa in linea su istanze online del modello D3 per la scelta delle 30 scuole da parte degli aspiranti;
  • creazione di staff di supporto per le scuole che hanno molte domande, o scuole che hanno segreterie con poco personale o con personale nuovo che non ha mai gestito tale procedura;
  • rilevazione dei decreti di rettifica dei punteggi emanati nel corso del triennio 2014/17 per evitare che ai candidati venga attribuito il punteggio originale errato;
  • implementazione del sistema informatico che spesso non funziona causa contemporaneo accesso di migliaia di scuole;
  • superamento di alcuni problemi relativi all’inserimento dei servizi ( in parte risolti) come ad esempio servizi inferiori a periodi di 16 giorni o la valutazione del servizio presso le pubbliche amministrazioni ad anno solare mentre il sistema è tarato ad anno scolastico; revisione del punteggio dei titoli informatici.

Verranno prese in considerazione le proposte del sindacato guidato da Francesco Sinopoli?

In attesa di ulteriori sviluppi, facciamo il punto della situazione  per quanto riguarda le domande di inserimento nella terza fascia di istituto del personale ATA.

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