Home Precari Graduatorie provinciali per le supplenze, i precari le vogliono subito

Graduatorie provinciali per le supplenze, i precari le vogliono subito

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Sul rinnovo del triennio 2020-2023 delle graduatorie di Istituto di II e III fascia, ci sono delle notevoli incertezze da parte del MIUR. Sembrava che il Ministro Azzolina avesse deciso, come previsto per altro nel decreto legge scuola dove all’art.2, comma 4, il rinvio dell’aggiornamento e apertura delle graduatorie di Istituto. Conseguentemente a tale rinvio dice il decreto legge 22/2020, nell’anno scolastico 2020/2021, restano valide le graduatorie di istituto attualmente vigenti, ivi compresi i relativi elenchi aggiuntivi. Adesso in conversione di legge del dl 22/2020, il Ministro sembrerebbe essere tornato su i suoi passi e sarebbe intenzionato aa aggiornare e riaprire le graduatorie di Istituto.

Normativa sulle graduatorie provinciali

Nell’articolo 1-quater (Disposizioni urgenti in materia di supplenze) della legge n. 159 del 28 dicembre 2019 è scritto che al fine di ottimizzare l’attribuzione degli incarichi di supplenza, viene modificato l’articolo 4 della legge 3 maggio 1999, n. 124.

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In buona sostanza viene modificato il comma 6 dell’art.4 della legge 124/99, dove si specifica che in subordine alle GAE, a decorrere dall’anno scolastico 2020/2021, si utilizzeranno le graduatorie provinciali per le supplenze, composte dai docenti inseriti nella seconda fascia e nella terza fascia degli Istituti della provincia, al fine di garantire la copertura di cattedre e posti di insegnamento mediante le supplenze  annuali o fino al termine delle attività didattiche di cui ai commi 1 e 2 dell’art.4 della legge 124/99.

Quindi, ai sensi del nuovo comma 6 bis dell’art.4 della legge 124/99, con la riapertura e l’aggiornamento delle graduatorie di II e III fascia di Istituto, forse prevista, visto il ripensamento dell’Azzolina, nel giugno 2020, saranno costituite specifiche graduatorie provinciali distinte per posto e classe di concorso, formate prima dai docenti abilitati che non sono inseriti in GAE e poi da chi ha un titolo di laurea idoneo all’inserimento nella terza fascia e, in caso di nuovo inserimento, anche il possesso dei 24 CFU nei settori antropo-psico-pedagogici e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

I precari spingono per avere graduatorie provinciali

I docenti di II e III fascia vorrebbero aggiornare le loro posizioni ed entrare a fare parte della nuova graduatoria provinciale introdotta dalla legge 159/2019 al fine di garantire, nel caso si esaurissero le GAE, la copertura di cattedre e posti di insegnamento mediante le supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche. Inoltre vorrebbero scegliere le 20 scuole per svolgere, nel caso non avessero la supplenza annuale, le supplenze brevi e saltuarie. Su questo nodo, importantissimo per il buon avvio del prossimo anno scolastico 2020/2021, si attendono presto chiarimenti e precisazioni.