“Israele ha sganciato l’equivalente di otto bombe atomiche su uomini, donne e bambini. Ospedali, rifugi, scuole e case sono stati completamente distrutti. Non possiamo restare a guardare mentre questo continua”. A sostenerlo è l’attivista ed ecologista svedese Greta Thunberg, nell’annunciare che entro la fine del mese di agosto tenterà di raggiungere la Striscia di Gaza, come parte di un’altra flottiglia di protesta, circa due mesi dopo che la Marina israeliana aveva sventato il suo precedente tentativo.
Secondo quanto riportano le agenzie di stampa, sulla base di Ynet, in un videomessaggio, Thunberg e altri attivisti hanno dichiarato: “Stiamo salpando di nuovo per rompere l’assedio, e questa volta salperemo con decine di imbarcazioni e mobilitazioni coordinate da 44 Paesi in tutto il mondo“.
E ancora: occorre muoversi in fretta, hanno aggiunto gli attivisti, perché “il genocidio contro i palestinesi a Gaza è in continua escalation da 22 mesi”.
La flottiglia dovrebbe partire dalla Spagna il 31 agosto, con decine di altre imbarcazioni che giungeranno dalla Tunisia e da altri Paesi il 4 settembre.
Tra le tante iniziative avviate in Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica, non solo nazionale, sul dramma che si sta consumando a Gaza tra la popolazione civile, ricordiamo quella di Maurizio Primo Carandini, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo ‘Paolo e Rita Borsellino’ di Valenza, in provincia di Alessandria.
Il preside ha deciso di passare l’estate a scuola e di dedicare un’ora al giorno, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 9.30 alla memoria dei bambini morti o affamati della Striscia di Gaza.
L’iniziativa di Carandini, avviata lo scorso 28 luglio, si svolge sotto la lapide che commemora la Liberazione della città dai nazifascisti e accanto alle pietre della Memoria che ricordano i giovani partigiani della Banda Lenti. “Sarò lì con loro – ha detto all’Ansa – per testimoniare lo sdegno di uomo dello Stato contro l’indifferenza del mondo intero. Sarò lì con un banco e una sedia per ricordare che scuola e istituzioni non possono e non devono mai girarsi dall’altra parte”: accanto al preside vi saranno “alcune sedie per chi vorrà ragionare e discutere su questo genocidio in atto”.
Il dirigente scolastico ha quindi voluto ricordare le parole di papa Leone XIV: “La guerra non avrà il sopravvento. E i bambini hanno il diritto ad una pace autentica, giusta e durevole“.
Un paio d’anni fa, Greta Thunberg, è stata bandita dai programmi e dalle aule scolastiche israeliane: l’annuncio arrivò direttamente dal ministero dell’Istruzione israeliano, il quale annunciò l’intenzione di rimuovere ogni riferimento all’attivista svedese dopo la pubblicato da parte di Greta di un post durante il fine settimana con un cartello anti-israeliano con la scritta “stare con Gaza“.