Un corridoio di una scuola elementare pieno di cartelli con messaggi come “I no sono preziosi” e “I no costano fatica”, accompagnati da disegni colorati e fumetti. È accaduto in una scuola di Roma, che sarà sede di seggio elettorale, a pochi giorni dal referendum costituzionale del 22 e 23 marzo sulla separazione delle carriere dei giudici. A raccontarlo è Roma Today.
A segnalare il caso è stato il consigliere comunale di Azione, Antonio De Santis. “Indipendentemente dal sì o dal no, quanto accaduto è semplicemente inaccettabile e preoccupante”, ha dichiarato, come riporta Roma Today. In un video diffuso dallo stesso consigliere si vedono i cartelli con “No” in evidenza e vignette, tra cui un gatto che chiede a un topo se 24 sia un numero primo, ricevendo in risposta un secco “No”. Secondo De Santis, “colpisce soprattutto il luogo, che dovrebbe restare neutro e protetto”.
Il consigliere ha sottolineato che non si tratta di schieramenti, ma di rispetto delle istituzioni e degli spazi educativi. Ha inoltre parlato del rischio di normalizzare “pratiche sempre meno compatibili con un ambiente educativo sano e rispettoso delle istituzioni”. Non è stato possibile chiarire chi abbia realizzato i cartelli: Roma Today riferisce di non essere riuscita a contattare la dirigenza dell’istituto. Tuttavia, dopo la segnalazione, la scuola è intervenuta rapidamente: già nella mattina di venerdì 20 marzo i messaggi sono stati rimossi dal corridoio.