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Il 15 dicembre resa dei conti sulla Buona Scuola

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Inizia il conto alla rovescia per saperele  novità concrete sul piano della Buona Scuola.
Ormai ci siamo: il timer segna  “-10”, infatti il 15 dicembre il Miur dovrebbe dare conto, analizzando punto per punto che cosa è emerso dalla consultazione web sul rapporto della Buona scuola.

Quali saranno le novità? Quali saranno i punti che verranno confermati del famigerato piano Renzi – Giannini, e quali quelli che verranno cancellati? Domande che lasciano milioni di persone con il fiato sospeso. Gli insegnanti vogliono sapere se veramente verranno aboliti completamente gli scatti di anzianità, e se è vero che si avanzerà in carriera, esclusivamente attraverso il meccanismo dell’assunzione di crediti didattici, formativi e professionali. Si vuole anche sapere  se verranno abolite le supplenze brevi, con l’utilizzo delle graduatorie d’Istituto.

Ci si chiede anche se è reale la notizia che, vede collegata, alla legge sulla Buona scuola, la decisione presa nella legge di stabilità di variare i compensi degli esami di Stato e la composizione delle relativa commissioni.
Aspetteremo il 15 dicembre per incominciare a capire quali saranno gli orientamenti sulla proposta di legge di riforma della scuola.

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Dalla lettura dei dati che verranno resi noti tra dieci giorni, si comprenderà quale direzione percorrerà questa legge e quale destino si configura per la scuola italiana e per i suoi insegnanti.

Le 150mila assunzioni in ruolo al primo settembre 2015, sono ancora all’ordine del giorno? Oppure si sta realmente pensando ad un piano triennale che vada ad assorbire tutti i precari inseriti nelle graduatorie ad esaurimento? Tanti dubbi e tante incertezze che dovranno essere sciolte ben presto. Si parte dal 15 dicembre e si dovrebbe arrivare ad un’approvazione definitiva entro la fine di gennaio.

Seguiremo con interesse tutta l’evoluzione dell’iter ministeriale e parlamentare di questa proposta di legge.

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