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Il giudice del lavoro di Firenze dà ragione agli insegnanti

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A Firenze, il giudice del lavoro ha dato ragione a tre insegnanti che avevano presentato ricorso contro l’esclusione dalle graduatorie di incarichi di dirigenza.

Il giudice, nella sentenza del 2 settembre 2002, ha richiamato una legge del 1994, in base alla quale ai concorsi per direttori didattici possono partecipare insegnanti di scuola materna ed elementare.

Il ricorso "sconfigge" l’ordinanza ministeriale n. 44 del 17 aprile 2002, con la quale si escludevano gli insegnanti delle elementari e della scuola materna, anche se in possesso di laurea, dalle graduatorie per l’accesso agli incarichi di presidenza. La sentenza, invece, riconosce il principio per mezzo del quale chi è in possesso dei requisiti di partecipazione al concorso ha diritto ad aspirare ad un incarico di dirigenza.

Adesso toccherà rifare le graduatorie e rivedere gli incarichi assegnati.

Ma anche gli altri insegnanti di scuola materna ed elementare, che sono stati esclusi per gli stessi motivi, inoltrando ricorso al giudice del lavoro, possono aver riconosciuto il diritto all’incarico di dirigenza.