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03.08.2025

Immissione in ruolo docenti 2025/2026: come funziona la procedura su posto comune, sostegno e religione cattolica

Francesco Di Palma

Chi saranno i prossimi docenti ad essere immessi in ruolo? E con quali criteri saranno scelti tra GAE, GPS e concorsi? L’anno scolastico 2025/2026 si apre con numeri importanti e una procedura articolata che coinvolge graduatorie, vincoli, priorità e nuove opportunità. In attesa delle convocazioni ufficiali, è utile chiarire quali sono le regole da conoscere per chi ambisce al contratto a tempo indeterminato.

Immissione in ruolo docenti 2025/2026: posti disponibili e assegnazioni previste

Con l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026, il Ministero dell’Istruzione dovrà procedere alla nomina in ruolo di 54.526 docenti, suddivisi come segue:

  • 34.644 su posto comune
  • 13.860 su posto di sostegno
  • 6.022 per l’insegnamento della religione cattolica

Le immissioni riguarderanno tutti gli ordini e gradi di istruzione.

Posto comune e sostegno: chi verrà assunto

Per quanto riguarda le assunzioni su posto comune e posto di sostegno, la normativa prevede una prima ripartizione dei posti:

  • 50% alle Graduatorie a Esaurimento (GAE)
  • 50% alle graduatorie di merito del concorso 2016

In caso di esaurimento delle graduatorie 2016, i posti residui vengono assegnati secondo il seguente schema:

  • 25% al concorso 2018
  • 25% ai concorsi più recenti, così distribuiti:
    • Vincitori del concorso ordinario 2020
    • In subordine, vincitori dei concorsi PNRR 1 e PNRR 2

Assunzione degli idonei: spazio anche ai PNRR

Se dopo queste fasi dovessero rimanere ulteriori disponibilità, si procederà alla nomina in ruolo anche per gli idonei (e non solo i vincitori) dei concorsi:

  • Prima i concorsi PNRR 1 e PNRR 2, nella misura del 30% dei posti
  • Successivamente, idonei del concorso ordinario 2020, fino a esaurimento delle graduatorie

Immissione in ruolo su sostegno: anche GPS e mini call veloce

Solo per i posti di sostegno, esaurite GAE e graduatorie di merito, si può attingere dalla:

  • Prima fascia GPS
  • Elenchi aggiuntivi

È inoltre attiva la procedura straordinaria detta “mini call veloce”, che consente ai docenti di sostegno di presentare domanda per l’immissione in ruolo anche in province diverse da quella di inserimento.

Vincolo quinquennale per i docenti di sostegno

I docenti di sostegno nominati in ruolo sono tenuti a restare nella scuola sede dell’anno di prova per almeno 5 anni.
Fanno eccezione i casi in cui si rientri nelle deroghe per assegnazione provvisoria, previste dal contratto collettivo.

Religione cattolica: 6.022 immissioni in ruolo

Infine, per quanto riguarda l’insegnamento della religione cattolica, saranno assunti in ruolo 6.022 docenti. Le nomine avverranno:

  • sulla base della graduatoria di merito del concorso straordinario
  • in seguito a intesa tra Uffici Scolastici Territoriali e Ordinari diocesani

In molti casi, i docenti saranno confermati nella stessa scuola dove avevano già prestato servizio con incarico annuale.

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