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12.07.2025

Immissioni in ruolo, come avverranno le operazioni? Risponde l’esperto

Come si svolgeranno le operazioni di immissioni in ruolo? Nel corso della diretta della Tecnica risponde liveAntonio Antonazzo della direzione nazionale Gilda Unams, ha parlato delle varie procedure, in attesa di conoscere il contingente:

“L’altro giorno durante l’illustrazione dei decreti per le immissioni in ruolo ci hanno detto che sono ancora in attesa appunto del via libera da parte del MEF. Le operazioni di ruolo dovrebbero terminare entro i primi di agosto, al massimo con gli scorrimenti, quindi non dovrebbero tardare e anche perché, siamo già quasi a metà luglio. Quello che ci han detto è che la richiesta da parte del Ministero è stata una richiesta molto consistente perché insomma i posti sono tanti, sappiamo visto che i precari sono sempre in aumento e dovrebbe essere un contingente che può essere spalmato sui prossimi 3 anni, quindi non è soltanto sulle esigenze di quest’anno. Perciò non sappiamo i numeri, però hanno detto molto chiaramente che sarà un contingente appunto abbastanza cospicuo.

Dicevo che sarà un’estate calda perché se vogliamo fare un’analogia di questa di questo mese e mezzo che ci aspetta è come se uno volesse andare da Roma a Milano ma non con un treno diretto ma cambiando magari a Firenze piuttosto che a Bologna e quant’altro. E ad ogni cambio la coincidenza è pochi minuti dopo. Quindi se tutti i treni andranno in orario più o meno si arriverà a 31 agosto, con un lavoro svolto in maniera egregia. Se qualche cosa andrà storta, non ci sono i tempi per poter rimediare. Perché questo? Perché le graduatorie per le immissioni in ruolo da fare entro il 31 agosto dovranno essere pubblicate entro il 31 luglio e molte graduatorie infatti stanno per essere pubblicate o sono state pubblicate in questi giorni.

Addirittura mi risulta che la Lombardia, pur in assenza di un contingente effettivo, ha già cominciato a mettere in cantiere le operazioni per la scelta delle province. E presto partiranno anche altre regioni perché effettivamente appunto il contingente non c’è, però la scelta delle province può anche essere fatta con la dicitura che non c’è la garanzia per tutti coloro che parteciperanno a questa fase di avere la nomina in ruolo effettiva perché il contingente appunto non c’è.

Dal 17 al 30 ho detto ci dovrà essere la fase dell’inserimento delle 150 preferenze e questo interessa le immissioni, finalizzate al ruolo che sono dalla prima fascia GPS, la call veloce. Quindi anche loro dovranno farla, così anche come coloro che pensano di essere confermati dovranno necessariamente compilare normalmente, come han sempre fatto, anche la fase delle 150 scuole. Entro il 31 luglio, appunto, le graduatorie vengono pubblicate.

Per quanto riguarda le immissioni in ruolo la procedura è sempre la stessa, si parte dove ci sono ancora vincitori dalle dal concorso 2016 per poi arrivare al concorso 2018, straordinario 2018 sia per l’infanzia primaria che per la scuola secondaria. Poi si arriva allo straordinario del 2020, ordinario 2020, poi gli STEM 21 22, PNRR1, PNRR2 30%, PNRR1 30%, PNRR2 e se rimane qualcosa agli idonei del 2020 per poi concludere con la prima fascia GPS sostegno e con la mini call veloce. Quindi è una procedura molto molto farraginosa che prevede appunto dei tempi molto stretti. Le prime immissioni in ruolo da concorsi andranno fatte entro il 13 agosto, comprese anche, appunto, quelle della prima fase GPS, per poi aprire la fase delle mini call veloce in cui verranno segnalate le regioni in cui sono rimaste delle disponibilità di sostegno e qualcuno potrà scegliere una regione al di fuori della propria provincia oppure la regione in cui sta mettendo altre province per poter partecipare appunto a questa minicall veloce. Operazioni che dovrebbero concludersi entro il 21 agosto.

Dal 21 agosto in poi si procede prima alle conferme che si possono fare attraverso la procedura che ho detto prima, queste conferme vanno fatte in maniera improrogabile entro il 31 agosto per poi passare appunto alle supplenze normali attraverso l’algoritmo solito di tutti gli anni. Quindi, come vedete, è una procedura molto lunga. Il Ministero ha detto che la situazione è sotto controllo, che gli USR dovrebbero essere in grado di garantire queste operazioni in tempo utile. Tutte le graduatorie che non verranno pubblicate entro il 31 agosto verranno pubblicate da settembre in poi e consentirà appunto questa pubblicazione tardiva di poter avere una nomina da PNRR1 e 2 anche fino al 31 dicembre, così come era avvenuta lo scorso anno.

La nomina è una nomina effettiva, quindi vorrà dire che ci saranno anche quest’anno dei posti accantonati che verranno assegnati non da GPS ma da graduatoria di istituto. Questi posti accantonati avranno termine, finalmente diritto con ultimo termine il 31 dicembre e se non rientra, non vengono assegnate entro il 31 dicembre, chi sta lavorando su quella cattedra manterrà il posto fino alla fine delle lezioni. Questo è il quadro generale”.

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