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Immissioni in ruolo, saranno oltre 58 mila: in arrivo la distribuzione del contingente

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Potrebbe già avvenire questa settimana la pubblicazione della distribuzione dei contingenti relativi alle immissioni in ruolo 2019 per i docenti: quest’anno, il Miur, ha chiesto l’assunzione di 58.627 docenti per il prossimo anno scolastico. Di questi, 14.552 saranno insegnanti di sostegno”.

Immissioni in ruolo 2019: a breve i contingenti

In seguito all’ultima informativa fra amministrazione e sindacati, si è svolta una riunione fra Miur e dirigenti degli Uffici scolastici regionali, che hanno ricevuto istruzioni operative per le operazioni di assunzioni scuola.

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Al momento abbiamo una panoramica generica dei posti disponibili rimasti in seguito alla mobilità docenti:

 

Immissioni in ruolo docenti: le novità dell’allegato A

Il Miur ha presentato ai sindacati il tradizionale “allegato A” riguardante le istruzioni delle operazioni annuali relative alle “immissioni in ruolo”.

Queste le principali novità.

  • I docenti che accettano da FIT non saranno immediatamente cancellati, ma solo in esito al positivo superamento della prova.
  • Le compensazioni per il recupero degli esuberi non saranno più effettuate dal MIUR ma lasciate ai singoli uffici periferici: questo per consentire il maggior numero di assunzioni possibile. Si ricorda, infatti, che in presenza di una situazione di esubero provinciale il sistema, negli anni passati, provvedeva a defalcare un posto destinato a ruolo da altre classi di concorso secondo un algoritmo che non teneva conto della presenza di candidati nella graduatoria relativa al posto defalcato. Quest’anno, invece, gli uffici riceveranno un tabulato dal quale risulteranno tutte le assunzioni possibili e gli eventuali esuberi e sarà lasciata loro la possibilità di “compensare” su classi di concorso eventualmente prive di candidati evitando così di deludere le aspettative assunzionali degli aspiranti.
  • E’ stato modificato il punto A.11 delle note operative in ossequio ad una maggiore chiarezza espositiva.

Immissioni in ruolo 2019: i punti ancora da definire

Il Miur ha chiarito ai sindacati che i docenti già avviati al terzo anno FIT nell’anno scolastico 2018/2019, presenti in altre graduatorie pubblicate in data successiva alla nomina accettata l’anno scorso, potranno optare per l’altra graduatoria o l’altra tipologia di posto (se si trattava di graduatoria per il sostegno).

Invece, la situazione dei FIT (ex DM 631/2018), è più complessa: l’Amministrazione ha dichiarato di non potere, allo stato attuale, accogliere le varie richieste formulate dai sindacati per consentire una nuova scelta della provincia da parte degli aspiranti, chiedendo al contempo una ulteriore fase di riflessione. Sull’argomento, scrive ancora la Cisl Scuola, è stato anticipato ai dirigenti ministeriali l’invio di una imminente richiesta unitaria al Capo di Gabinetto per sollecitare una soluzione positiva della questione.

Immissioni in ruolo docenti 2019/2020: decorrenza del contratto dal 1° settembre

In chiusura, segnaliamo che i sindacati, tenuto conto che il prossimo 1° settembre, ovvero inizio dell’anno scolastico 2019/20, cadrà di domenica, hanno chiesto che l’Amministrazione provveda per tempo ad individuare le modalità più opportune per fornire istruzioni alle scuole garantendo, comunque, la decorrenza giuridico/economica del contratto fin da tale giorno.

 

Immissioni in ruolo 2019: i posti liberi dopo le rettifiche della mobilità

TABULATO RIASSUNTIVO DOPO LE RETTIFICHE DEI TRASFERIMENTI