La maggior parte delle persone quando sente la parola “Erasmus” pensa solo alle opportunità di viaggio all’estero per gli studenti universitari. Sono pochi coloro che conoscono le opportunità di Erasmus+, entrato in vigore da alcuni anni nell’ambito di un programma di mobilità internazionale che coinvolge gli studenti ma anche e soprattutto gli insegnanti.
La proposta di Erasmus+ stride con il modello delle “classiche” gite scolastiche sempre più in declino: ben sette docenti su dieci, secondo un nostro recente sondaggio, credono che vadano abolite. Il motivo? Le troppe responsabilità, oltre alla mancanza di un giusto compenso per i docenti accompagnatori dopo l’eliminazione della diaria.
Ma cosa ne pensano gli insegnanti delle opportunità di viaggio offerte dai programmi Erasmus+? Conoscono davvero come funzionano i progetti e a cosa possono partecipare? Sono disposti, in questo caso, ad accompagnare gli studenti?
Bisogna anche specificare che nei bandi Erasmus+ predisposti dalle scuole viene stilata una graduatoria per selezionare gli insegnanti accompagnatori, i cui punteggi mutano in base ai criteri come l’esperienza, gli anni di ruolo, le competenze linguistiche. C’è da dire che in questo caso anche gli alunni vengono selezionati tenendo principalmente conto delle loro valutazioni, in particolare nelle discipline linguistiche e per quanto riguarda la condotta.
Vale la pena anche ricordare che comunque i docenti che partecipano all’Erasmus+ non ricevono pagamenti extra, ma hanno diritto al rimborso del viaggio e ad una copertura delle spese per alloggiare.
La Tecnica della Scuola lo ha chiesto ai propri lettori.
All’interno del sondaggio troverai le seguenti domande:
Qual è il tuo ruolo?
Conosci le opportunità offerte da Erasmus+?
I docenti sono restii ad accompagnare gli studenti in gita scolastica: saresti invece disposto a partecipare ad un viaggio Erasmus+ che dura di più ma con studenti “selezionati”? (Rispondi se sei docente)
Pensi sia possibile migliorare la didattica con un viaggio Erasmus+?
Se sei partito grazie al programma Erasmus+, condividi la tua esperienza
(Risposta aperta)
Tutte le scuole, dell’infanzia, primaria e secondaria possono partecipare a Erasmus+. I principali destinatari del programma sono:
I docenti, in particolare, hanno moltissime opportunità. Per loro è possibile partecipare a progetti di mobilità da soli o come accompagnatori degli alunni.
In questo caso l’obiettivo, per i docenti, è rafforzare la dimensione europea e la qualità dell’insegnamento, attraverso lo sviluppo professionale, l’apprendimento delle lingue, la condivisione e il trasferimento delle migliori pratiche didattiche o di sviluppo scolastico.
Tra questi ci sono:
Possono partecipare insegnanti, dirigenti scolastici e tutto il personale scolastico non docente in servizio presso l’Istituto; possono partire anche docenti con contratto in scadenza o con contratto annuale purché in servizio nel momento in cui viene effettuata la mobilità.
La sovvenzione Erasmus+ copre i costi di viaggio, vitto, alloggio e corso nel caso della partecipazione a corsi strutturati e offre sostegno organizzativo alle scuole partecipanti.
Per gli alunni ci sono opportunità:
Come emerge dal Rapporto Erasmus+ 2025 presentato oggi, 15 maggio, a Roma nel 2025 sono stati assegnati in Italia oltre 272 milioni di euro per i settori dell’istruzione scolastica, dell’istruzione superiore e dell’educazione degli adulti, consentendo il finanziamento di oltre 2.600 progetti e registrando un aumento complessivo dei partecipanti del 21% rispetto all’anno precedente, con oltre 92mila persone coinvolte.
Per il settore scuola sono stati stanziati quasi 70 milioni di euro, con 1.930 nuovi progetti approvati (+21% rispetto al 2024). Oltre 38mila persone del mondo scolastico sono state coinvolte nelle attività Erasmus+, mentre circa 24.500 studenti hanno partecipato a esperienze di mobilità internazionale.