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Aggiornato il 18.03.2026
alle 16:49

Incarichi di presidenza, la Direttiva per le conferme a.s. 2026/27: arriva l’obbligo di polizza assicurativa

Il Ministero dell’istruzione e del merito ha varato la Direttiva n. 11 del 27 febbraio 2026, definendo le modalità per la conferma degli incarichi di presidenza nelle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2026-2027. Il provvedimento ribadisce la linea della continuità gestionale, pur introducendo una significativa novità normativa in materia di responsabilità.

Niente nuovi incarichi: conferme solo per chi è già in servizio

In linea con la normativa vigente dal 2006, la direttiva specifica che non possono essere conferiti nuovi incarichi di presidenza. La procedura riguarda esclusivamente la conferma di coloro che già ricoprono tali ruoli, sui posti che resteranno vacanti dopo le immissioni in ruolo e le riammissioni in servizio.

La novità: obbligo di assicurazione per “colpa grave”

L’aspetto più rilevante di quest’anno è l’applicazione della Legge n. 1 del 7 gennaio 2026. La norma impone a chiunque gestisca risorse pubbliche e sia soggetto alla giurisdizione della Corte dei Conti l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa prima dell’assunzione dell’incarico. Tale copertura deve garantire l’amministrazione contro i danni patrimoniali cagionati per colpa grave dal sottoscrittore.

Domande online: scadenze e criteri

Gli interessati dovranno presentare la domanda esclusivamente in modalità telematica tra il 29 aprile e il 22 maggio 2026. Le istanze vanno inoltrate all’Ufficio Scolastico Regionale (USR) della provincia in cui si presta servizio. Nella domanda, gli aspiranti dovranno indicare:

  • Il punteggio conseguito nella graduatoria storica dell’anno scolastico 2005-2006.
  • Le sedi preferite e l’eventuale possesso di titoli di precedenza.
  • La preferenza per la permanenza nella sede attuale, criterio che viene privilegiato per garantire la continuità della direzione scolastica.

Spostamenti e sedi residue

Qualora si verifichi una riduzione dei posti disponibili nella propria provincia, i docenti possono dichiarare la disponibilità a essere assegnati in altre province della stessa regione. I Direttori Generali degli USR avranno il compito di informare i sindacati sugli organici e convocare i docenti non confermati sulla propria sede per la scelta delle sedi residue, seguendo l’ordine di punteggio.

Infine, la direttiva chiarisce che i posti che non verranno coperti tramite queste conferme saranno successivamente assegnati tramite incarichi di reggenza. Le disposizioni ufficiali saranno rese pubbliche dagli uffici territoriali a partire dal 28 aprile 2026.

LA DIRETTIVA

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