Il primo giorno di scuola non può essere l’ennesima sfida da affrontare improvvisando tra regole da spiegare, classi da gestire e studenti da conoscere. L’accoglienza non è tempo perso: è il momento in cui si costruiscono relazioni, clima e basi per tutto l’anno.
Come pianificare il rientro in classe degli studenti? Cosa fare il primo giorno di scuola? Un’idea efficace per un’accoglienza di alto profilo pedagogico è quella di lavorare sin dalle prime ore in piccoli gruppi di alunni, evitando, se possibile, la didattica frontale, se non ridotta a brevi momenti funzionali al lavoro di gruppo.
Cooperare è lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni, è acquisire un metodo di lavoro che, partendo dal piccolo gruppo, permetta di lavorare insieme gli altri, migliorando reciprocamente l’apprendimento e le abilità sociali. L’apprendimento cooperativo sostiene che tali abilità non siano innate né supposte, ma possano essere apprese da ognuno. Possiamo pertanto educare all’uso di queste capacità, possiamo fare esperienza e consolidare tali capacità. A piccoli passi, possiamo costruire questo percorso di avvicinamento all’apprendere in modo cooperativo, possiamo guidare la classe proponendo attività a differenti momenti della vita di classe.
Su questi argomenti il corso Accoglienza: indicazioni utili per avviare l’anno scolastico, in programma dal 31 agosto, a cura di Daniela Pavan.
Il focus del webinar è sulla gestione del momento di Accoglienza, inteso come occasione di conoscenza e condivisione per le classi prime di ogni ordine e grado, ed anche dei momenti di avvio del nuovo anno scolastico con la definizione di regole di convivenza comune.