La Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, in collaborazione con la Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, promuove l’attenzione verso l’insegnamento della storia dell’emigrazione italiana nelle scuole di ogni ordine e grado.
L’emigrazione italiana rappresenta un fenomeno complesso e di grande rilievo nella storia contemporanea. Si sviluppa dalla seconda metà del XIX secolo fino ai giorni nostri, coinvolgendo Paesi di tutti i continenti e lo stesso territorio nazionale, dove si registrano dinamiche di mobilità interna e di ritorno.
Nel rispetto dell’autonomia progettuale e didattica delle istituzioni scolastiche, il MIM invita a favorire lo studio dei molteplici aspetti legati all’emigrazione: momenti storici, dinamiche economiche e sociali, eventi politici, componenti culturali e antropologiche.
Nelle scuole del primo ciclo, il tema delle migrazioni può essere trattato ponendo attenzione all’emigrazione italiana come fenomeno economico, sociale, politico e culturale. Si suggerisce di evidenziare le costanti, le differenze e le trasformazioni del fenomeno nel tempo e nello spazio.
Per la scuola secondaria di secondo grado, l’insegnamento può articolarsi:
Lo studio dell’emigrazione italiana favorisce collegamenti tra discipline diverse (storia, geografia, economia, letteratura, arte) e consente di valorizzare il territorio e le comunità locali.
Le scuole sono incoraggiate a collaborare con musei, archivi, biblioteche, a integrare la tematica nei percorsi di formazione scuola-lavoro e ad adottare metodologie didattiche innovative.
Si propone anche il ricorso alla public history, che permette di realizzare attività didattiche legate alla conservazione storica, all’archivistica, alla storia orale e alla curatela museale, coinvolgendo istituzioni come musei, archivi, dimore storiche, parchi, case della memoria e produzioni audiovisive.
Per agevolare i percorsi didattici, la Direzione Generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie mette a disposizione un elenco dei Musei dell’emigrazione presenti sul territorio nazionale, utile per attività di approfondimento e collaborazione con le scuole.