Home I lettori ci scrivono Insegnanti tecnico pratici: discrepanze nei posti

Insegnanti tecnico pratici: discrepanze nei posti

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Siamo un gruppo di docenti appartenenti alla classe di concorso C430, interessati dal piano straordinario di assunzioni previsto dal DDL in corso di approvazione definitiva in Parlamento.

La nostra classe di concorso rientra tra i cosiddetti ITP, ovvero “Insegnati Tecnico Pratici”.

Analizzando la relazione tecnica allegata al maxiemendamento al DDL approvato pochi giorni fa al Senato, in particolare la tabella 1 contente i dati relativi alle assunzioni previste, abbiamo notato un’anomalia riguardo alla colonna degli ITP: in essa non risultano riportati i dati delle assunzioni previste per questa categoria di docenti in riferimento alle righe 1, 3 e 4 (in sostanza organico di diritto e organico di fatto, interessati dalle fasi a e b delle assunzioni), ma solo per la riga 5 (potenziamento, distribuito tra i vari USR).

Gli ITP rientrano nella più vasta categoria delle classi di concorso delle scuole secondarie di secondo grado, per cui nel conteggio dei posti destinati alle immissioni in ruolo dovremmo semplicemente essere compresi in tale categoria. Ma la perplessità nasce da una semplice considerazione:

Perché la tabella 1 contenuta nella relazione tecnica allegata al DDL licenziato dalla Camera riportava dei posti destinati agli ITP in ciascuna fase delle immissioni su posti comuni (righe 1, 3, 4 e 5) e la nuova tabella 1 contenuta nella relazione tecnica allegata al maxiemendamento riporta dei posti solo per la fase del “potenziamento” (riga 5)?

Ovviamente la spiegazione non è da ricercare nella mancanza di posti da destinare alle assunzioni su posti liberi/vacanti/disponibili (righe 1, 3 e 5), poiché dai dati diffusi proprio in queste ore dal MIUR (già diffuse dai sindacati nei giorni scorsi) risultano numerosi posti disponibili in organico di diritto, anche quindi senza conteggiare l’effettivo organico di fatto desumibile dalle numerose cattedre assegnate annualmente con contratti a tempo determinato.

Confidiamo che possa arrivare un immediato chiarimento sulla questione e che l’ormai famosa tabella 1 della relazione tecnica (e di conseguenza tutte le altre tabelle ad essa collegate in cui sono riportati i calcoli degli oneri a carico dello Stato per il piano di assunzioni previsto) venga “rettificata” rendendola congruente con il testo di legge a cui è collegata, nel corso di questi ultimi giorni utili di discussione in Commissione e prima dell’approvazione definitiva, in modo da fugare dei dubbi che, altrimenti, dovremmo portarci dietro fino a settembre.

 

Tab.1 DDL approvato alla Camera

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Tab.1 DDL modificato da maxiemendamento al Senato

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