E’ stato resto noto ieri, dal Dicastero Vaticano per la comunicazione, il messaggio che Papa Leone XIV rivolge in vista della celebrazione della 60esima giornata delle comunicazioni sociali del 2026.
Si tratta di un messaggio breve, come ormai consueto per papa Leone, e che riportiamo integralmente dal sito vaticano . Al centro il tema dell’intelligenza artificiale che per papa Prevost costituisce un tema cardine al punto da aver paragonato l’epoca dell’intelligenza artificiale all’epoca della industrializzazione dove il suo predecessore Leone XIII, cui vuole appunto ispirarsi, intervenne con la famosissima enciclica Rerum Novarum del 15 maggio 1891. L’Intelligenza artificiale, secondo Papa Leone, costituisce un cambio di paradigma, un cambiamento radicale, nella nostra storia. Cambiamento che richiede nuove ottiche, nuove ed inedite prese di posizione. Rerum novarum, appunto.
Come si può leggere il testo di papa Leone riprende punti di vista e idee che la Chiesa sostiene da sempre e che ha ribadito con decisione anche nel documento (questo sì lungo e complesso) presentato a gennaio 2025 da due dicasteri vaticani e intitolato Antiqua et nova (qui il nostro commento su Tecnica della scuola). Sullo stesso tema la Chiesa si è distinta anche grazie all’importante lavoro svolto da Rome Call for Ethics che ne 2020 ha dato vita ad un documento che ha definito i 6 principi etici cui la Intelligenza Artificiale deve richiamarsi e che costituiscono un pietra miliare in questo dibattito. Sullo stesso tema è nuovamente intervenuto Papa Leone con il messaggio del 20 giugno2025 ai partecipanti alla seconda conferenza annuale su Intelligenza artificiale, etica e governance d’impresa tenutasi a Roma
Il messaggio di Papa Leone segnala l’importanza della formazione evidenziando come sia “sempre più urgente introdurre nei sistemi educativi l’alfabetizzazione mediatica, alla quale si aggiunge anche l’alfabetizzazione nel campo di IA (MAIL ovvero Media and Artificial Intelligence Literacy)”
Un compito che è al centro della riflessione e delle sperimentazioni educative di moltissimi paesi nel mondo, Italia compresa.
Un tema che tocca poi direttamente anche Tecnica della scuola, quale organo di informazione e comunicazione.