Il percorso “Salviamo gli Alberghieri”, promosso da La Voce della Scuola, sta per compiere un passo decisivo con la presentazione ufficiale degli Stati Generali degli Alberghieri. Questa iniziativa nazionale nasce per dare voce alla comunità scolastica e ponersi l’obiettivo di superare definitivamente la narrazione svalutante degli istituti professionali come scuole di serie B. Dopo un primo importante momento di confronto avviato il 10 settembre con la rete RE.NA.I.A., si apre ora un percorso più ampio volto a restituire centralità, identità e il dovuto valore culturale ed educativo al lavoro quotidiano svolto negli Istituti Alberghieri.
Per il corpo docente, questo percorso riconosce che gli Alberghieri non sono semplici scuole dove si impara un mestiere, ma autentiche comunità educative. È proprio l’azione didattica a integrare la formazione della persona, la cultura generale, le competenze tecniche e linguistiche, la laboratorialità, la creatività e il legame con il territorio. A sostegno del lavoro degli insegnanti, l’iniziativa si articola attorno al Manifesto “Dieci punti per una nuova istruzione professionale italiana”, che individua scelte concrete: valorizzazione del percorso quinquennale, investimenti nei laboratori, rafforzamento dell’orientamento e opportunità reali di sbocco verso il lavoro, gli ITS Academy e l’università.
Gli Stati Generali rappresentano per i docenti un vero spazio pubblico di ascolto e proposta, dove confrontarsi con dirigenti, famiglie, studenti, università e i rappresentanti del settore dell’ospitalità e del turismo. Come evidenziato dal promotore Diego Palma, non si tratterà di aderire a posizioni precostituite, ma di costruire insieme proposte concrete per il futuro degli istituti e dei loro studenti. Nelle prossime settimane verranno resi noti il programma, le modalità e i partecipanti, per riaffermare l’impegno comune racchiuso nel principio: “Unire per formare. Formare per dare futuro”.