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Istituti tecnici: dall’a.s. 2015-2016 al via la specializzazione per Enotecnico

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Con l’a.s. 2014/2015 giunge a completamento il primo ciclo quinquennale dei nuovi percorsi ordinamentali dell’istruzione tecnica e, pertanto, dall’a.s. 2015/2016 troverà attuazione la prima annualità della specializzazione di Enotecnico secondo il modello riformato dal Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010. n. 88.

Vista la novità, il Miur ha fornito indicazioni con nota prot. n. 3189 del 14 aprile 2015.

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A prescindere dalle disponibilità di organico a livello di istituto o a livello provinciale, non è consentita l’attivazione di percorsi di specializzazione di Enotecnico per un numero di classi/corsi che non fossero già funzionanti nell’anno 2009/2010. Quindi, in presenza di nuove richieste di attivazione del corso in questione, occorre attentamente valutare tale possibilità in relazione alla “quota di organico” complessiva destinata allo scopo.

Altro presupposto essenziale per l’attivazione dei percorsi di specializzazione di Enotecnica è la presenza di specifica Azienda agraria dotata anche delle strutture per la enologica e dei reparti di analisi e controllo, requisito già sussistente anche per l’articolazione di “Viticoltura ed enologia”, di cui il percorso di specializzazione è la naturale continuazione.

Le iscrizioni al percorso di specializzazione di Enotecnico si presentano entro i termini indicati annualmente dalla Circolare ministeriale sulle iscrizioni alle scuole per l’anno scolastico di riferimento. Eccezionalmente per l’a.s. 2015/2016 le iscrizioni al percorso di specializzazione si svolgono a conclusione dell’esame di Stato per l’a.s. 2014/2015 ed entro il termine del 31 luglio 2015.

Possono richiedere l’iscrizione al percorso di specializzazione per Enotecnici i diplomati degli istituti tecnici del settore tecnologico ad indirizzo “Agraria, agroalimentare e agroindustria”, articolazione “Viticoltura ed enologia”,

Qualora le istanze di iscrizione superino il numero dei posti complessivamente disponibili in relazione alle classi attivate, l’ammissione al percorso sarà determinato tenuto conto dei criteri di preferenza definiti dal Consiglio di istituto.

La valutazione periodica degli apprendimenti nel corso dell’anno sarà effettuata sulla base di almeno tre verifiche disciplinari o multidisciplinari nelle forme (scritta, orale, pratica,) ritenute coerenti con gli obiettivi disciplinari.

Ai fini della validità della frequenza, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale. Ovviamente, le scuole possono stabilire, per casi eccezionali, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite, anche ulteriori e diverse rispetto a quelle stabilite per i percorsi di istruzione secondaria di secondo grado. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la conseguente non ammissione alla prova d’esame. La frequenza al percorso di specializzazione si realizza anche attraverso modalità di apprendimento in alternanza scuola-lavoro.

La verifica conclusiva del percorso formativo consiste in un colloquio che prevede la discussione di un elaborato tecnico-pratico, sviluppato con il supporto di uno o più docenti tutor, su argomenti di interesse multidisciplinare attinenti ai programmi e al lavoro didattico dell’anno di corso anche in relazione alle eventuali attività di alternanza scuola-lavoro svolte.

La Commissione d’esame, presieduta dal dirigente scolastico, è costituita dai docenti del Consiglio di Classe e da un rappresentante delle Associazioni di categoria. Nessun compenso è dovuto ai componenti della Commissione.

Sono ammessi alla verifica finale gli studenti che abbiano frequentato il percorso annuale e riportato, per ciascuna disciplina, una votazione non inferiore a sei decimi. Possono essere ammessi alla prova d’esame anche candidati esterni che siano in possesso del diploma di istruzione tecnica, Settore tecnologico, Indirizzo Agraria, agroalimentare e agroindustria, Articolazione Viticoltura ed enologia. Le istanze per sostenere la prova d’esame del percorso di specializzazione per Enotecnica in qualità li candidato esterno dovranno essere presentate al dirigente dell’istituzione scolastica entro il termine del 30 novembre di ciascun anno.

La votazione della verifica finale viene espressa in centesimi con una votazione complessiva minima di 60/100 e massima di 100/100 con possibilità di lode.

In sede di programmazione del calendario scolastico, ciascun istituto dovrà stabilire la data della prova d’esame per la specializzazione di “Enotecnica” che, di norma, dovrà iniziare dopo la conclusione degli esami di stato

Al candidato che superi la prova finale viene conferito il Diploma di specializzazione di Enotecnico con l’indicazione della votazione raggiunta e dell’eventuale lode.