Home Sicurezza ed edilizia scolastica L’efficientamento energetico degli edifici scolastici

L’efficientamento energetico degli edifici scolastici

CONDIVIDI
webaccademia 2020

In generale la Legge di Stabilità 2016 ha prorogato per l’ennesima volta le detrazioni fiscali del 65% per l’efficienza energetica negli edifici. Si potrà accedere per tutto il 2016 al popolare incentivo noto anche come ecobonus, che restituisce in 10 anni, tramite detrazione dall’Irpef o dall’Ires, il 65% di quanto speso per migliorare l’isolamento di casa, installare pompe di calore, caldaie a condensazione, impianti di solare termico e realizzare diversi altri interventi. In particolare per gli edifici scolastici si ricorda il comma 1 dell’articolo 9 del decreto Legge n.91 del 24 Giugno 2014, relativo ai finanziamenti per l’efficientamento energetico:

  1. A valere sul Fondo di cui all’articolo 1, comma 1110, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nel limite di trecentocinquanta milioni di euro, possono essere concessi finanziamenti a tasso agevolato ai soggetti pubblici competenti ai sensi della normativa vigente in materia di immobili di proprieta’ pubblica adibiti all’istruzione scolastica e all’istruzione universitaria, nonche’ di edifici dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), al fine di realizzare interventi di incremento dell’efficienza energetica degli edifici scolastici e universitari negli usi finali dell’energia, avvalendosi della Cassa depositi e prestiti S.p.A. quale soggetto gestore del predetto fondo.

 

ICOTEA_19_dentro articolo
Preparazione concorso ordinario inglese