Home I lettori ci scrivono La distruzione della buona scuola…

La distruzione della buona scuola…

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Fine del precariato storico (inizio del precariato perpetuo)

– piano di assunzione di tutti i precari (inserimento forzato, casuale e provvisorio di docenti in tutti i buchi possibili delle scuole della penisola)

Icotea

– potenziamento didattico (invio random di docenti non in base alle necessità delle scuole ma in base alle disponibilità….quindi tappabuchi referenziati per cui inventare un’occupazione)

– fine della supplentite (inizio del volontariato per supplenti non retribuiti)

– fase A/B/C/D ( definitiva frantumazione di una categoria già sgretolata)

– personale ATA (non pervenuto)

– docenti abilitati seconda fascia (cancellati dalla faccia dell’Universo)

– alternanza scuola-lavoro (aziendalizzazione della cultura e mano d’opera gratuita per le aziende)

– chiamata diretta dei dirigenti (asservimento e appecoramento della classe docente)

– valutazione del merito (premio a chi sta meno in classe occupandosi di tutt’altre faccende meglio se su delega del dirigente)

– Bonus formazione (briciole avanzate dalla pagnotta contrattuale che si sono divorati)

– animatore digitale (figura mitologica metà uomo e metà computer dalle mansioni non meglio identificate)

– ambiti territoriali (vetrine espositive per docenti in attesa di essere messi nel carrello acquisti di un preside compiacente) ecc…

Non facevano prima a smontare la scuola pubblica pezzo per pezzo?