Home I lettori ci scrivono La mediocrità dei sottosegretari

La mediocrità dei sottosegretari

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  • Credion

Solo poche parole: i docenti italiani sono stufi, si sono davvero rotti i…. Ora basta, fermate questi politicanti di turno, fateli tacere ,dalle loro bocche bislacche escono solo pseudo-pensieri privi di buon senso, privi di razionalità, privi di logica elementare, questo signor Reggi, tra l’altro un tecnico di laboratorio, privo di vera cultura umanistica, cosa ne sa della scuola pubblica e del lavoro degli insegnanti? Basta, per carità di Dio, questo governo è solo un bluff, Renzi è solo un demagogo, ha illuso il mondo degli insegnanti, ha illuso le persone perbene, che credevano in una svolta davvero seria e decisiva per il paese. La scuola italiana è diventata come una prostituta che tutti la vogliono ma tutti la maltrattano, la umiliano.

Il signor Reggi parla di 36 ore, di scuole aperte fino alle 22 di sera? ma per caso ha preso la scuola per un ospedale psichiatrico? Perché il signor Reggio non parla di stipendi bassi e umilianti degli insegnanti, perchè non dice che il medesimo contratto è scaduto da anni e il potere d’acquisto degli stipendi degli insegnanti è ormai zero. Perché il signor Reggi non dice che le università sono ormai feudi di baroni che fanno il bello e cattivo tempo…. e loro i baroni percepiscono mega stipendi. I docenti italiani non lavorano a cottimo, non sono muratori che lavorano a ore, i docenti italiani hanno un compito delicato e serio per e nella società e tale compito non deve essere quantificato in ore, i docenti non sono prostitute, allora ci domandiamo: i Parlamentari italiani quante ore svolgono in Parlamento?? ci sono lavori che non devono essere quantificati, gli insegnanti non devono aggiustare i frigoriferi, o cambiare un pezzo al motore di una macchina, e ultimo la valutazione degli insegnanti deve essere fatta dal e nel “tempo” e dagli alunni, l’empatia, la capacità di comunicare e di comprendere sono le qualità che un insegnante deve possedere e non possono certo essere oggetto di valutazione assurda da parte di tests deleteri e kafkiani, o peggio valutati da qualche burocrate inetto . Caro signor Reggi, siamo noi cittadini che dobbiamo valutare voi politicanti, che fino ad ora avete solo mostrato, tutti, senza esclusione, tanta nauseante mediocrità culturale. 

Icotea