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La Tavola di Elisa

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La mostra "La Tavola di Elisa: un inventraio racconta" segna l’inizio di un importante progetto che vede coinvolte quattro province toscane (Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa) e la Soprintendenza ai B.a.p.p.s.a.d. di Pisa, che condurranno un lungo percorso storico, culturale e artistico attorno alla figura di Napoleone Bonaparte ed Elisa Baiocchi, principessa di Lucca e di Piombino, Granduchessa di Toscana nonché sorella di Napoleone. Il progetto, intitolato "Napoleone ed Elisa: i segni della presenza in Toscana", vedrà la realizzazione nelle quattro province suddette di diverse iniziative espositive e culturali che si protrarranno fino alla fine del 2005.
Sulla base dell’inventario redatto nei giorni precedenti la fuga di Elisa da Lucca, nel 1814, inventario che riporta l’elenco degli arredi, delle suppellettili, dei beni, dei decori, da cui, quindi, è ricostruibile l’ambiente del Palazzo Ducale e l’uso degli spazi, si è cercato di ricostruire le consuetudini della corte della principessa. In questa prima mostra "La Tavola di Elisa: un inventraio racconta" si prende in esame l’esposizione di oggetti collegati all’uso della tavola e alle funzioni della cucina.
In considerazione dell’alta affluenza nelle sale espositive di Palazzo Ducale, la Provincia di Lucca ha deciso di prorogare sino al prossimo 8 febbraio l’apertura della mostra (ingresso libero, chiusura il martedì). Numerose anche le richieste di visita guidata da parte delle scuole del territorio lucchese.
A margine della mostra sono stati organizzati un incontro sul tema "L’ora della cioccolata" (Palazzo Ducale di Lucca, 25 gennaio, a partire dalle ore 17.00) e due repliche (5 e 6 febbraio, ore 21.00, presso la Sala Ammannati di Palazzo Ducale) dello spettacolo teatrale "Elisa", interpretato da Simona Marchini (il testo di Ernesto Ferrero, "Elisa", è pubblicato nella collana La Memoria dell’editore Sellerio).

Maggiori informazioni attraverso il "numero verde" 800-747155 o telefonando allo 0583/417218.