Oggi, lunedì 23 febbraio 2026, è il giorno X, il giorno che sarà possibile fare istanza telematica per l’aggiornamento/trasferimento/nuovo inserimento per le GPS 2026-2028. Tra le novità di non poco conto c’è quella sui titoli esteri, conseguiti entro il 16 marzo 2026 (data di scadenza delle domande) non ancora riconosciuti nonostante la richiesta di riconoscimento. I suddetti titoli dovranno essere dichiarati in domanda con allegato un documento di traduzione in lingua italiana rilasciato dagli organi competenti.
Come si legge dall’art.7, comma 12 dell’OM 27 del 16 febbraio 2026, prorpio in riferitmento al documento di traduzione del titolo estero, si precisa che gli aspiranti docenti dichiarano nella domanda tutti i titoli posseduti di cui chiedono la valutazione, senza produrre alcuna certificazione. È fatta eccezione, con necessità di produzione del rispettivo titolo, a pena di esclusione, relativamente a:
a) titoli di studio, abilitazioni e specializzazioni conseguiti all’estero, qualora ancora non riconosciuti. Nelle more della procedura di riconoscimento del titolo conseguito all’estero, gli aspiranti sono tenuti a produrre ed allegare una traduzione del titolo interessato, secondo le modalità specificate di seguito. Analogamente, ai fini del riconoscimento della premialità di cui al punto A.2 degli allegati A/1, A/3, A/5 e A/7, dovrà essere prodotto un documento rilasciato dall’Università presso la quale sia stato svolto il percorso, corredato da traduzione secondo le modalità specificate di seguito. Dalla traduzione stessa dovrà essere inequivocabilmente accertabile, in conformità alla disposizione da ultimo citata, la natura
selettiva dell’accesso al percorso svolto, la durata almeno annuale, la sussistenza del numero programmato e l’obbligo di frequenza. La traduzione dovrà essere in lingua italiana, certificata conforme al testo originale dalle autorità diplomatiche o consolari italiane del Paese in cui i documenti sono stati redatti, oppure da un traduttore ufficiale o con asseverazione presso un Ufficio giudiziario italiano;
b) dichiarazione di valore del titolo di studio conseguito all’estero per l’insegnamento di conversazione in lingua straniera;
c) servizi di insegnamento prestati in altri Paesi dell’Unione Europea ovvero in altri Paesi esteri.
La traduzione di documenti ufficiali è una procedura volta a garantire che certificati, attestati, titoli di studio e altri documenti acquisiti all’estero abbiano valore legale anche in Italia. Esistono in Italia agenzie di traduttori ufficiali che svolgono la procedura di giuramento formale, ovvero “asseverazione”, che il traduttore compie generalmente in Tribunale. In buona sostanza con l’asseverazione il titolo estero viene accompagnato da un documento in lingua italiana che ne attesta il valore legale e consente la sua valutazione. Senza questa procedura della traduzione ufficiale il titolo estero non verrà preso in considerazione e quindi non potrà essere valutato e considerato titolo di accesso alla prima fascia GPS.